Bandiere blu 2011 in Toscana

Con oltre 633 km di coste, tra continentali e insulari, la regione Toscana vanta il maggior numero di Bandiere blu 2011 del Paese, ben 31: le sue coste e le 7 isole dell’Arcipelago Toscano, dichiarate Parco Nazionale dal 1996, continuano ad essere le migliori sotto il profilo della sostenibilità ambientale e della pulizia.

Ecco l’elenco dei comuni meritevoli della Bandiera blu per il 2011:  Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto).

Decreto Rinnovabili: Regione Toscana auspica buone notizie

Alla data di giovedì scorso, 7 aprile 2011, la Regione Toscana non ha ancora ricevuto, contrariamente a quanto previsto, alcuna bozza che, nell’ambito del Decreto Rinnovabili, getti le basi per l’ipotesi di un nuovo Conto Energia. A dichiararlo è stata Anna Rita Bramerini, Assessore all’ambiente ed all’energia della Regione Toscana, citando il fatto che due settimane fa, nel corso di un incontro con il Governo, era stato stabilito che entro la settimana successiva sia gli Enti locali, sia le Regioni, avrebbero acquisito al fine di confrontarsi una bozza di decreto.

La posizione della Regione Toscana, in merito alla revisione delle tariffe incentivati legate al Conto Energia, non è di certo tra le più morbide; e non a caso l’Amministrazione regionale chiede più gradualità nella riduzione degli incentivi da qui a fine anno per poi renderla più significativa a partire dall’anno 2012.

Balenottera spiaggiata, le cause della morte

Sono state scoperte le cause della morte della balenottera spiaggiata lungo le coste di San Rossore, in provincia di Firenze, lo scorso 26 gennaio.

La balena di 25 metri, chiamata Regina perché per morire ha scelto il litorale della Versilia dove si trovava la tenuta reale,  è morta a causa del morbillo e della pcb (policlorobifenili).

Energia pulita prodotta in stalla, la green economy in Toscana

Come ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 7.000 tonnellate ogni anno e produrre energia pulita per oltre 2,6 megawatt? Sfruttando l’energia prodotta nelle stalle delle fattorie toscane!

Questa è l’idea dell’azienda agricola Fattorie Toscana e Santa Luce, in provincia di Pisa: green economy ed energia verde al 100% prodotta dagli scarti aziendali delle stalle.

Casa popolari ecologiche a Capannori in Toscana

L’edilizia sociale si sposa all’architettura sostenibile a Capannori, in Toscana, con l’inaugurazione, il 29 gennaio scorso, delle prime case popolari ecologiche, ovvero costruite secondo i dettami della bioedilizia basati essenzialmente su risparmio energetico, efficienza, produzione di energia da rinnovabili, princìpi antisismici, materiali altamente isolanti e, ovviamente, costruite utilizzando materiali atossici e puliti (la struttura antismica portante è costituita da pannelli in legno).

Il complesso si trova per l’esattezza a Marlia, una frazione del comune toscano, nel territorio della provincia di Lucca, e si compone di un edificio a schiera che conta cinque alloggi, due al piano terra, e tre tra piano terra  e primo piano.

Grandi impianti fotovoltaici: Coldiretti Toscana, violentano il paesaggio

La Toscana non è in vendita“. A dichiararlo è stato il Presidente della Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli, sottolineando inoltre come per il territorio agricolo debba essere l’agricoltura l’attività principale e non quella legata all’installazione sul territorio di maxi-impianti fotovoltaici. Secondo il Presidente della Coldiretti Toscana i grandi impianti fotovoltaici violentano il paesaggio, mentre invece devono essere concesse incentivazioni a quelle imprese agricole che installano gli impianti fotovoltaici sui tetti.

Per l’Organizzazione degli agricoltori è proprio l’agricoltura la protagonista della rivoluzione energetica, ragion per cui al riguardo ci sono pressioni, al Consiglio della Regione Toscana, da parte degli Enti locali in merito alla delibera che andrà a regolamentare sul territorio proprio il fotovoltaico attraverso la realizzazione di impianti a terra.

Sting mette in vendita i suoi prodotti biologici in Toscana (fotogallery)

Ci eravamo già occupati tempo fa della nuova attività di Sting, il famoso cantante che, tra un concerto e l’altro, aveva deciso di andare a vivere nelle campagne della Toscana per fare “l’agricoltore per passione”. Ieri però l’artista ha annunciato che aprirà il commercio dei suoi prodotti all’Italia, e li venderà nel paesino che lo ospita, Figline Valdarno, in provincia di Firenze.

Come un vero e proprio coltivatore eco-friendly, l’ex cantante dei Police ha deciso di rendere più pulita anche la sua attività, dato che dopo aver coltivato con tante attenzioni ecologiche i suoi 300 ettari di boschi, uliveti e pascoli, poi rivendeva tutto sul mercato inglese. E così ora ha deciso di cambiare il tiro e rimanere un po’ di più sul commercio a zero chilometri, aprendo la sua azienda al mercato italiano.

Una centrale ad impatto zero darà energia al parco naturale di Pratolino

diamante di pratolino

Il bello di un parco naturale è il poter respirare l’aria pulita e vedere animali come se stessero nel loro habitat naturale. Ma anche una struttura simile per poter funzionare ha bisogno dell’elettricità, e sarebbe un controsenso se per generarla si inquinasse un posto così incontaminato. Per questo in Toscana hanno avuto una grande idea, e cioè costruire una centrale elettrica che funziona con un mix di energie rinnovabili, e soprattutto che ha zero emissioni.

La centrale si chiama Diamante ed è situata al centro del parco naturale di Pratolino, vicino Firenze. La struttura ha appunto la forma di un diamante alto 12 metri e con un diametro di 8, formato da 38 pannelli fotovoltaici a celle monocristalline e 42 facce in vetro temprato per catturare il sole che in queste zone c’è quasi tutto l’anno. Ma non bisogna disperare nelle giornate nuvolose. La centrale è in grado di generare energia attraverso l’accumulo di idrogeno.

Arrivano in Italia le case ad emissioni zero

Finalmente ci siamo, anche l’Italia è pronta per entrare nella nuova era ecologica, e lo fa partendo da uno dei temi che sta più a cuore degli italiani: la casa. Finora vi avevamo illustrato solo progetti e qualche prototipo di casa ecologica che si era realizzata all’estero, ma dopo tante battaglie e discussioni, è arrivata anche in Italia, per la precisione in Toscana.

Per la fine di questo mese saranno agibili 20 appartamenti di 85 metri quadri l’uno a Follonica, provincia di Grosseto, che saranno completamente autonomi, nel senso che si produrranno energia da soli. Pubblicizzata come “casa a bolletta zero” per ovvi motivi economici, sarebbe più corretto chiamarla “casa ad emissioni zero“, dato che la bolletta è soltanto la mera conseguenza delle iniziative intraprese.

“Orti solari”: arriva in Toscana la multiproprietà del solare

Contribuire alla diffusione delle energie rinnovabili attraverso la realizzazione di un impianto fotovoltaico in multipropietà. E’ quanto hanno scelto di fare alcuni privati e imprese della Toscana. Il Comune di Buggiano, in provincia di Pistoia, ha, infatti, messo a disposizione uno spazio pubblico per permettere a tutti coloro che sono impossibilitati a farlo in proprio, di costruire un impianto fotovoltaico. Il risultato sono i cosiddetti “orti solari“, nati qualche anno fa in Spagna ed approdati per la prima volta anche in Italia. Il progetto, presentato oggi al convegno “ORTI FOTOVOLTAICI: un progetto Cna Toscana per la democrazia energetica e un’opportunità per imprese e famiglie”, organizzato da Cna Installazioni e Impianti Toscana con il contributo della Regione Toscana e dell’Ente Parco S. Rossore, prevede la realizzazione di due impianti fotovoltaici inferiori ai 20 kW e divisi in 15 porzioni che potranno essere acquistate da cittadini o imprese.

Come liberarsi dall’eternit, a spese del sole: pannelli solari sulle case popolari toscane

come-liberarsi-dall-eternit-a-spese-del-sole-pannelli-solari-sulle-case-popolari-toscane-foto.jpg

Il solare approda sulle case popolari toscane, dando grande slancio alla diffusione e a alla promozione delle fonti di energia pulita.
Il progetto coinvolge al momento 130 edifici destinati alle abitazioni popolari e avrà il duplice vantaggio di fornire energia solare alle costruzioni nonchè di eliminare dai tetti l’eternit, copertura di cemento-amianto dichiarata nociva per la salute, dal momento che l’amianto è causa dell’insorgenza di tumori.

A rendere nota l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti delle casa popolari toscane, progetto che sarà coordinato dalla regione Toscana, è stato l’assessore alla casa Eugenio Baronti.
In totale saranno realizzati impianti ad energia solare su 130 palazzi, coprendo 130 mila metri quadrati.
L’energia prodotta equivale a 5,5 milioni di kilowattora annui.

Cicogne via webcam, quando uomo e natura vanno d’accordo

cicogna.jpg

Tecnologia e natura molto spesso possono convivere in armonia, e a volte si vengono anche incontro. Per festeggiare una nidificazione in Toscana delle cicogne bianche, un evento che non avveniva da più di 200 anni, il WWF ha avuto l’idea di installare una web-cam sul tetto nel quale le cicogne hanno fatto il nido, per far conoscere meglio la loro vita e poterle ammirare senza disturbarle con la presenza umana.

Questi splendidi animali hanno deciso di fermarsi nell’oasi WWF Padule di Bolghieri il 29 marzo scorso, dove hanno nidificato per far nascere i loro 3 cicognini. Le uova si sono schiuse pochi giorni fa, e adesso sono ammirabili da questo link.

Arezzo la prima città italiana ad idrogeno, quindi energia pulita a basso costo

arezzo_piazza-grande1.jpg

La bella notizia la aspettavamo da un pò di tempo, e finalmente è arrivata. Anche le città italiane si stanno attrezzando per funzionare ad idrogeno, una delle energie rinnovabili a basso costo e soprattutto pulite.

L’esempio a tutti lo darà la città di Arezzo, che da domani “viaggerà” ad idrogeno.
L’annuncio lo dà il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, che inaugurerà questa nuova impresa bevendo un “caffè all’idrogeno”. Tranquilli, non c’è dell’idrogeno nel caffè, ma le tubature che daranno la fiamma per alimentare la moka saranno invase da questo gas pulito.