Nell’ambito delle politiche per la mobilità sostenibile, l’Europa, unitamente a tutti gli altri Paesi più sviluppati, hanno introdotto ed incentivato l’utilizzo del “Fap”, il filtro antiparticolato, al fine di ottenere una corretta combustione del gasolio. Questo è quanto tra l’altro ha dichiarato Marcello Raimondi, Assessore all’Ambiente, all’Energia ed alle Reti della Regione Lombardia, sottolineando altresì come i Fap le polveri non le sminuzzano, ma le accumulano per poi andarle a bruciare ciclicamente.
Il tutto in risposta al Codacons che ha fatto causa a Regione Lombardia nell’ambito della misura finalizzata alla concessione di contributi per l’installazione, sui veicoli alimentati a diesel, dei filtri antiparticolato. D’altronde l’Assessore ha sottolineato come nel caso dei veicoli diesel gli standard più stringenti in termini di emissioni, imposti dall’Ue, si possano raggiungere solo attraverso l’adozione dei filtri antiparticolato così come tra l’altro è stato evidenziato dagli istituti di ricerca della Commissione Europea.