Salviamo i boschi della Sila, l’accorato appello delle associazioni ambientaliste

Il mondo dell’associazionismo ambientalista si mobilita per il patrimonio forestale dell’altopiano silano, dal valore incommensurabile. Ricorderete forse che proprio sull’altopiano silano un gruppo di scienziati aveva registrato l’aria più pulita d’Europa, certamente orgoglio da ricondurre a loro: gli alberi. E proprio la Sila ospita le più vecchie pinete di laricio d’Italia.

Da calabrese non poteva non toccarmi l’appello lanciato dalle associazioni Altura, ItaliaNostra, LIPU, WWF, Man, Enpa, CNP e Wilderness-Salerno per salvare i boschi della Sila. Una lettera aperta indirizzata al presidente dell’Ente Parco della Sila, alla direzione della Protezione della Natura, Ministero dell’Ambiente ed alla Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici della Calabria, che invita le autorità e gli enti competenti

ad impegnarsi ad ogni livello, affiancando anche le Istituzioni preposte alla tutela, in attività ed iniziative finalizzate a difendere l’immenso patrimonio forestale della Calabria, ed in particolare della Sila, tra le più antiche foreste dell’Appennino meridionale, uno scrigno prezioso per la biodiversità.

Il Parco che vorrei, concorso per le scuole del Parco Nazionale della Sila

Parte per i più piccoli una divertente e stimolante iniziativa promossa dal Parco Nazionale della Sila, in collaborazione con la Goodbuy Calabria e Opertur Operatori Turistici della Sila Piccola, la prima edizione del Concorso Il Parco che vorrei.

Tutte le scuole sono chiamate ad intervenire con idee e progetti che hanno come tema il Parco Nazionale della Sila. Non ci sono limiti alle proposte, esse però devono far parte di una di queste categorie: letteratura, pittura e scultura. Dunque arte e creatività per promuovere iniziative nel Parco e per avvicinare i ragazzi, e le loro famiglie, all’ambiente e alla natura con attività didattiche e di educazione ambientale.