Rotoprint, 18 mila km di imballaggi recuperati ogni anno

La Rotoprint di Lainate, in provincia di Milano, registra risultati a dir poco ottimi grazie all’utilizzo della tecnica di sovrastampa brevettata da Gian Carlo Arici: 18 mila km di imballaggi recuperati ogni anno, ovvero una striscia che potrebbe distendersi per metà della circonferenza terrestre.

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Ecologia del riciclo online per la plastica

riciclo plastica consorzio carpiCome riciclare la plastica in modo corretto? Cosa viene prodotto con la plastica riciclata in Italia? Per rispondere a queste e molte altre domande sul mondo del riciclo della plastica nel nostro Paese il Consorzio CARPI (Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia) ha realizzato un blog ad hoc: L’imballaggio secondo Carpi, “Un nuovo spazio per informarsi, discutere, confrontarsi e fare proposte sui temi del riciclo della plastica”.

Rifiuti Roma, siglato accordo con Ama e Conai per differenziata e riciclaggio

Il Campidoglio cerca di limitare i danni ambientali e mette a tacere, ancora per poco, le polemiche circa la posticipata chiusura della discarica di Malagrotta e l’apertura di una nuova discarica che possa contenere i rifiuti della Capitale. Il sindaco Gianni Alemanno ha siglato un accordo con la società Ama e Conai (Consorzio nazionale imballaggi) per individuare, programmare e gestire al meglio la raccolta integrata dei rifiuti urbani e la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio.

Recupero imballaggi, solo 1 su 4 nel 2010 è finito in discarica

Gli imballaggi recuperati nel 2010 sono stati il 75% del totale, questo vuol dire, come spiega il rapporto annuale Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) che 3 imballaggi su 4 sono stati recuperati e riciclati, senza finire in discarica. Il riciclo complessivo degli imballaggi è stato del 64,8% con 3 punti percentuali in più rispetto al 2009 e la tendenza continua a crescere. Come si legge nel dossier 2010

La crisi non ha fermato il sistema: i ricavi sono cresciuti del 5% e i costi diminuiti del 7%

Gli italiani hanno saputo gestire meglio il loro denaro con una maggiore attenzione agli sprechi, e quindi anche all’ambiente. Gli imballaggi recuperati di plastica, vetro, acciaio, carta, alluminio e legno sono circa 8,4 milioni di tonnellate, su 11,2 milioni di tonnellate immesse nel mercato. In tal modo meno del 25% degli imballaggi è finito in discarica, e sarà invece riciclato. Il record si è avuto con il recupero dell’alluminio, con oltre il 33,7%, e del legno con 11,4% del prodotto recuperato e pronto per essere riciclato. Il risutato è stato ottenuto grazie alle campagne di informazione e dall’accordo Anci-Conai che ha coinvolto oltre 56 milioni di cittadini, l’equivalente di circa il 96% della popolazione.

Natale e post-Natale ecologico, i consigli Comieco

Quanti panettoni avete già mangiato prima dell’arrivo del Natale? Non voglio scoprire quanto siete golosi, ma solo farvi conoscere il consiglio che Comieco, il Consorzio nazionale riciclo carta e cartone, dà a tutti noi per sostenere l’ambiente e la natura anche durante le feste natalizie. Per un Natale tutto green e anche per i giorni dopo il Natale ecco il consiglio

Riciclare il cartone del panettone nel cestino giusto.

Come afferma il Consorzio

Se ogni italiano differenziasse correttamente, per esempio, una confezione di panettone, una di pandoro, una di torrone, due scatole di pasta, due giornali e due riviste, due sacchetti e la scatola di un giocattolo, si raccoglierebbero circa 120.000 tonnellate di carta e cartone. Sufficienti ad evitare la costruzione di un’intera discarica di medie dimensioni.

Considerando che lo scorso anno sono stati consumati 26 milioni di kg di panettone, potete immaginare quanti siano stati i kg di imballaggi. Ma Comieco celebra la storica confezione di cartone riciclato del panettone

Custode del sapore e dei profumi grazie alla quale il panettone arrivava sulle tavole natalizie di tutto il mondo già ai tempi dell’Unità d’Italia.

Natale 2008, le regole contro lo spreco di carta

Tra pochi giorni ci saranno milioni di cenoni di Natale e milioni di regali da scartare. Purtroppo però c’è la prospettiva anche di milioni di tonnellate di immondizia. Se però stiamo un pò attenti, ci rendiamo conto che potremmo evitare molta di questa spazzatura, e anzi potremmo anche riciclarla.

Secondo il Comieco (Consorzio nazionale per il recupero ed il riciclo degli imballaggi a base cellulosica), se tutti gli italiani evitassero di gettare nell’indifferenziata la carta utilizzata in questo giorno di festa, potremmo risparmiare all’ambiente lo smaltimento di 10 mila tonnellate di immondizia tra carta e cartone, praticamente quanto produce la sola Lombardia in una settimana. Se non ci credete, ecco l’esempio.