E’ appena tornato da una spedizione attraverso il Pacifico settentrionale Tim Silverwood, l’ambientalista australiano, che ha preso a cuore l’isola di spazzatura più grande al mondo, il North Pacific Gyre, o vertice di immondizia, come viene denominato l’accumulo di rifiuti costituito principalmente di plastica, che le correnti oceaniche hanno convogliato nel Pacifico settentrionale. L’isola di plastica, purtroppo non l’unica che galleggia nei nostri mari, ha raggiunto le dimensioni di quasi un milione di kmq, pari circa al doppio della Francia.
prodotti di plastica
Plastica riciclata a Km zero, i Ri-prodotti per la casa
Per uno stile di vita green e un risparmio energetico anche a casa, arrivano gli articoli di plastica riciclata a km zero, i Ri-prodotti Revet e Utilplastic. Le aziende della provincia di Pistoia, hanno ideato una serie di oggetti per la casa, come secchi, palette, articoli per la pulizia e l’igiene, ma anche scope e scopettoni ottenuti dal riciclaggio del plasmix, la frazione di plastiche povere eterogenee che provengono dalla raccolta differenziata.
I prototipi dei Ri-prodotti in Toscana saranno presentati la prossima settimana all’appuntamento Fiera Ambiente di Francoforte, il Salone internazionale dedicato alla Green economy e allo sviluppo sostenibile.
Corpi di plastica: dagli States una nuova preoccupante scoperta
I nostri corpi contengono residui delle materie plastiche usate in cucina.
E’ la nuova scioccante rivelazione di alcuni studiosi del governo federale statunitense.
Il bisfenolo A (BPA), il maggior componente molecolare dei prodotti di plastica, sarebbe presente negli organi e nei tessuti degli americani, grandi e piccoli, senza esclusioni.
Il BPA viene legato in lunghe catene, chiamate polimeri, per trasformare il policarbonato in plastica.
La parte interna di molti contenitori di cibo, bevande ma anche piccoli elettrodomestici e il biberon dei bambini, sono fatti da policarbonati. L’uso e il riscaldamento possono provocare la rottura e lo scioglimento dei polimeri che entrano così a contatto con il cibo e, da lì, nell’organismo.