terremoti e fracking USA

Terremoti e fracking, 7 milioni di americani a rischio sismicità indotta

terremoti e fracking USA
Sette milioni di cittadini americani sarebbero esposti al rischio di terremoti causati o favoriti dall’attività umana. Il preoccupante dato è stato diffuso dalla United States Geological Survey, l’agenzia governativa americana che studia tre le altre cose anche i fenomeni sismici. Questa nuova tipologia di rischio definita ‘sismicità indotta’ è stata introdotta per la prima volta nelle nuove previsioni di rischio sismico dell’USGS ed in molte aree degli Stati Uniti evidenzia una corrispondenza geografica tra terremoti e fracking delle rocce con un legame che tuttavia risulterebbe meno diretto di quanto si sarebbe portati a supporre.

Decreto Trivelle, Zanonato firma, Greenpeace furiosa contro il Governo

trivellazioniIl ministro dello sviluppo economico Zanonato firma il Decreto Trivelle e Greenpeace insorge: Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace interviene lungamente non solo spiegando perché è un atto nefasto, che amplierà le zone in cui poter effettuare ricerche petrolifere, ma anche promettendo durissima battaglia alla prima violazione delle procedure di valutazione ambientale.

Marea nera in Thailandia, volontari al lavoro mentre fuggono i turisti

THAILAND-ENVIRONMENT-OIL-POLLUTIONDopo la sciagurata perdita di greggio stimata in 50 mila litri da parte dell’oleodotto al largo della provincia di Rayong, in Thailandia, sono innumerevoli i volontari accorsi a prestare aiuto ai militari impegnati a tentare di ripulire le spiagge di Ao Praho sull’isola di Koh Samet. Intanto i turisti, com’era prevedibile, fuggono dallo scenario devastato dal petrolio.

Abruzzo, a Pescara un bagno di folla contro le trivellazioni di Ombrina Mare

abruzzo pescara folla trivellazioniIn Abruzzo la manifestazione del 13 aprile contro le trivellazioni e contro il progetto Ombrina Mare più nello specifico ha visto un autentico bagno di folla riversarsi per le strade della città. In 40 mila secondo gli organizzatori e in 10 mila secondo la questura, con adesione di Regione e Provincia: tutti a protestare contro il petrolio e le trivellazioni.

cambiamenti climatici non esistono bibbia

I cambiamenti climatici non esistono perché lo dice la Bibbia, parola dei Repubblicani

cambiamenti climatici non esistono bibbiaIn questi ultimi anni ne abbiamo sentite di scuse da parte dei Repubblicani per non prendere provvedimenti contro i cambiamenti climatici. Ma questa probabilmente le batte tutte. Joe Barton, esponente del partito in Texas, si è scagliato ieri contro i dati scientifici, provenienti da decine di studi differenti di tutto il mondo, i quali dimostravano come se in alcune zone c’è una forte siccità mentre in altre avvengono alluvioni devastanti è colpa dei cambiamenti climatici. Ma Barton non è d’accordo con questa tesi.

deforestazione ecuador

Deforestazione, l’Ecuador mette all’asta le proprie foreste

deforestazione ecuadorUna famiglia in crisi normalmente cerca di tirare a campare vendendo i propri gioielli e possedimenti. Uno Stato può fare qualcosa di simile: vendere ciò che ha di più caro, la terra. Accade in Ecuador, uno dei Paesi più poveri del pianeta dove il principale mercato è quello della droga, in cui per cercare di sbarcare il lunario il Governo ha deciso di mettere all’asta le proprie foreste. Legname, materie prime ma soprattutto petrolio. Sono questi i bonus aggiuntivi che gli ecuadoriani vorrebbero monetizzare.

incidente petrolifero usa greggio

Incidente petrolifero in USA, persi già 300 mila litri di greggio

incidente petrolifero usa greggioUna nuova marea nera si sta abbattendo in queste ore in America. Ad essere colpiti sono ancora gli Stati Uniti in una vicenda che dimostra come i vecchi metodi di approvigionamento energetico, come gli oleodotti, non siano affatti sicuri. Si possono tentare tutti i modi possibili e immaginabili per aumentare la sicurezza di un impianto, ma l’imprevisto prima o poi fa saltare tutti i piani. È accaduto così che giovedì scorso un treno che collegava l’Illinois al Texas è deragliato. Nella sua irrefrenabile corsa si è andato a schiantare contro un oleodotto della Exxon Mobil canadese, lasciando fuoriuscire migliaia di litri di petrolio.

venezuela morte chavez green economy

Venezuela, con la morte di Chavez si può avviare la green economy

venezuela morte chavez green economyNei giorni scorsi avevamo parlato della morte di Hugo Chavez, presidente del Venezuela da quasi un ventennio, e di quanto aveva fatto per l’ambiente. Ora, in questo articolo, cerchiamo di capire cosa il Venezuela può fare per l’ambiente senza Chavez. Il presidente ha avuto un approccio abbastanza schizofrenico nei confronti delle tematiche ambientali. Da un lato infatti aveva deciso di razionare l’estrazione del petrolio, dall’altro però si era opposto all’abbandono dell’oro nero nei trattati internazionali.