Il quadro emerso dal rapporto Italia a tavola 2012 di Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino denota un Paese in cui anche nella catena alimentare l’illegalità regna sovrana. Se da un lato alcune società cercano di fare dei loro prodotti di qualità delle eccellenze in Italia e all’estero, dall’altro anche grandi nomi di aziende del Made in Italy utilizzano materie prime di scarsa qualità, provenienti da Paesi lontani e non controllate. Dalla mozzarella di bufala prodotta con latte vaccino, all’olio deodato e colorato, si giunge al pesce congelato e venduto per fresco, alle conserve di pomodoro San Marzano provenienti da fuori Italia. Le storie sono tante, proviamo a sintetizzarle.
olio d’oliva
Olio d’oliva: oltre la metà delle bottiglie vendute è di scarsa qualità
L’Italia è la patria dell’olio d’oliva, ma sembra che gli italiani non se ne siano accorti. Appena un mese fa parlavamo dei prodotti contraffatti, tra cui il primo della lista era proprio l’olio extravergine d’oliva, ma un’indagine più recente, effettuata dal consorzio olivicolo italiano in collaborazione con Coldiretti e Symbola (fondazione per le qualità italiane), ha dimostrato che la situazione è molto grave.
Pulizie di primavera…ecologiche!

Tempo di rinnovamento, e quale occasione migliore per cambiare anche il nostro modo di fare le pulizie e ripensarlo, magari in maniera ecologica?