Goletta verde, Legambiente assegna la bandiera nera a Palermo

La situazione delle coste italiane in generale non è propriamente rosea, ma quella della Sicilia, ed in particolare del suo capoluogo, Palermo, è veramente preoccupante. A denunciarlo è Legambiente, che grazie alla sua Goletta Verde sta smascherando molti aspetti “poco ecologici” delle Regioni italiane. Negli ultimi 3 giorni il tour ha toccato le coste della Sicilia, ed oggi è stato pubblicato il rapporto che di certo non farà piacere alla sua classe politica.

La bandiera nera viene assegnata principalmente perché nella città di Diego Cammarata è ancora in piedi uno dei 5 ecomostri peggiori d’Italia, il complesso delle ville abusive di Pizzo Sella, per il quale è stato ordinato l’abbattimento nel 1992 dalla Cassazione, ma che a 18 anni di distanza è ancora lì a farsi beffa di tutti quelli che vogliono una Sicilia più ecologica.

Goletta verde 2010, parte la nave anti-inquinamento di Legambiente

goletta verde

Come ogni anno è salpata ad inizio estate la Goletta Verde, la barca a vela di Legambiente che ha come compito quello di controllare lo stato delle coste italiane, e quest’anno avrà un onere in più: verificare lo stato delle trivellazioni petrolifere nei nostri mari. Sì perché, nonostante siano in pochi a sapere che anche le nostre coste sono trivellate proprio nello stesso modo del Golfo del Messico, basta fare un giro in mare aperto per vedere trivelle e petroliere in diverse parti d’Italia.

Negli anni scorsi, in cui i volontari di Legambiente hanno superato le 50 mila miglia di navigazione, sono stati scoperti ecomostri, spiagge inquinate, cementificazione selvaggia e qualsiasi altro scempio che gli italiani sono stati in grado di fare sulle proprie spiagge. Tutti aspetti denunciati ed in alcuni casi risolti.

Legambiente assegna le bandiere nere e segnala le migliaia di abusi edilizi italiani

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Due giorni fa abbiamo parlato degli abusi edilizi che presenti in Calabria, uno ogni 150 metri. Ma non dimentichiamoci che il fenomeno non è presente solo in quella Regione, anzi, c’è di peggio. Secondo il recente rapporto di Legambiente, gli ecomostri sono presenti in tutto il Paese, e facendo una ideale classifica delle Regioni più devastate, la Calabria è solo quarta, dietro la Campania che ha 2.776 infrazioni accertate (quasi il doppio di quelle calabresi), la Sicilia e la Puglia.

Questo rapporto chiamato Marenostrum 2009 viene redatto già da molti anni, ma sembra che purtroppo non porti a dei miglioramenti, visto che rispetto allo scorso anno le infrazioni accertate anziché diminuire, sono aumentate dell’1,6%. La Goletta Verde di Legambiente segnala oltre agli ecomostri, anche la cattiva gestione degli ambienti costieri italiani, i quali sono tra i più belli al mondo, ma purtroppo sono lasciati gestire da mani di approfittatori senza scrupoli.