Auto ecologiche: Ford e Google sviluppano software per l’eco-guida

I futuri clienti delle automobili Ford un giorno potranno acquistare un’auto con un nuovo software in grado di fargli risparmiare ogni singolo centesimo di benzina. Gli ingegneri americani, in collaborazione con quelli di Google, hanno inventato un sofisticato software intuitivo per analizzare le abitudini di guida, il quale serve per ottimizzare il funzionamento del veicolo e spremere il massimo da ogni goccia di carburante o di chilowattora di energia elettrica (per le auto ibride) del futuro.

Questa settimana, i ricercatori Ford hanno presentato, alla Google I/O developer conference 2011, il programma API di Google Prediction che potrebbe migliorare le prestazioni di un veicolo elettrico ibrido. In questa situazione, ancora teorica, la tecnologia potrebbe aiutare l’automobilista in una lunga serie di azioni che troverete dopo il salto.

Ford, al Salone di Detroit con tre nuovi veicoli elettrici

Al Salone di Detroit (10-23 gennaio 2011), la Ford ha svelato tre veicoli progettati in chiave sostenibile ed una concept car:  si tratta rispettivamente della nuova Ford Focus Electric, della Ford C-Max Energi, della Ford C-Max Hybrid e di Ford Vertrek.

La versione elettrica della Ford Focus sarà in vendita negli USA già nel 2012, mentre per vederla sul mercato europeo bisognerà attendere il 2013.
Dotata di un motore elettrico di 125 cavalli e 245 Nm di coppia massima, controllato da un cambio automatico ad un unico rapporto, il gioiellino eco-friendly dell’Ovale Blu è equipaggiata di una batteria agli ioni di litio da 23 kWh. Impiegherà tre ore (a 240 V) per ricaricarsi nella stazione personale che sarà fornita ai clienti. La velocità massima raggiungibile è pari a 136 chilometri. L’autonomia, con un pieno, è di 160 km.

La Ford vince EcoGlobe, il premio per la miglior tutela dell’ambiente

La Ford ha vinto il premio EcoGlobe con il programma ECOnetic, per

i successi ottenuti nell’introduzione di soluzioni tecnologiche avanzate nel rispetto dell’ambiente, con il programma Tecnologie Ford ECOnetic.

L’ambito riconoscimento EcoGlobe per chi adotta tecnologie avanzate ecocompatibili è riconosciuto a livello internazionale ed è solo uno dei dieci riconoscimenti assegnati ogni anno alle società che adottano le migliori soluzioni per la tutela dell’ambiente, nel settore automobilistico. La certificazione EcoGlobe è nata nel 2002 per promuovere lo sviluppo sostenibile e i mercati biologici locali, sostiene l’ambiente, la salute dell’uomo e la crescita socio-ecologica.

Ford converte uno stabilimento ad energia pulita e annuncia la sua prima auto elettrica

stabilimento ford di wixom

L’industria delle automobili da qualche tempo si è convertita all’ecologia. Ma se finora erano le auto ecologiche a contraddistinguere chi era più “verde”, ancora nessuno aveva pensato a rendere ecologico lo stabilimento che produce le auto stesse. Questo sì che significa riduzione delle emissioni. Ci ha pensato per primo Ford.

Una fabbrica di automobili del colosso americano è stata recentemente convertita ad energie rinnovabili. La struttura in Wixom, nel Michigan, che al culmine della produzione dava lavoro a circa 5.000 persone, aveva chiuso nel 2007, evidentemente alle prime avvisaglie della crisi. Il sito sarà ora convertito in un parco di attività per una serie di società che si occupano di energie rinnovabili, e secondo i promotori potrebbe generare circa 4.000 posti di lavoro.

Ford introduce il sistema di ricarica intelligente per le auto elettriche e ibride

sistema intelligente ricarica ford

Una ricarica intelligente sarà estremamente importante per le automobili elettriche e ibride. Sarebbe disastroso infatti se milioni di ricariche iniziassero contemporaneamente durante i picchi di domanda. Su questo i responsabili della produzione di queste auto stanno lavorando, per introdurre sistemi che consentano all’auto di essere programmate in modo da caricare quando l’energia elettrica è più economica, ed anche di comunicare direttamente con la rete elettrica tramite contatori intelligenti.

Sul sito della Ford si legge:

Quando è collegata, la batteria di questi sistemi ibridi appositamente attrezzati sono in grado di comunicare direttamente con la rete elettrica tramite contatori intelligenti forniti dalle aziende pubbliche attraverso la rete wireless. Il proprietario del veicolo utilizza il touch screen e l’interfaccia di navigazione sul computer di bordo per scegliere quando il veicolo deve ricaricarsi, per quanto tempo e in quale tasso di utilità.

Auto elettriche, ecco i modelli per il futuro

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Al momento, le vere auto elettriche sono rare. In effetti, la versione più comune è quella utilizzata sui campi da golf, permessa anche in città, che raggiunge al massimo 50 km/h. Ma ora a Detroit intendono fare sul serio e costruire macchine elettriche nel vero senso della parola, cioè che siano uguali alle macchine attuali, solo che al posto del serbatoio di benzina avranno una batteria elettrica.

Non aspettatevi che il primo prodotto sia molto diverso da quelli disponibili oggi sul mercato. Anche se i motori elettrici occupano meno spazio rispetto a quelli convenzionali a combustione interna, i designer Ford e GM hanno ammesso che non è necessario ridisegnare radicalmente gli esterni dell’auto. L’obiettivo è di rendere gli interni più spaziosi e le automobili più piccole e più aerodinamiche.

Nel corso del tempo, tuttavia, le automobili elettriche sono tenute ad evolversi inevitabilmente come forma e funzione. La Toyota Prius, una ibrida elettricità-gas, ha già dimostrato che alcuni cambiamenti sono possibili per migliorare l’efficienza.

All’Italia il primato nella classifica delle auto più inquinanti

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Se avete intenzione di acquistare un auto nei prossimi giorni, sicuramente saranno tanti i parametri da tener conto. Il prezzo, la bellezza, la grandezza, il consumo, e chissà quanto altro ancora. Noi di Ecologiae vi chiediamo di aggiungere un’altra caratteristica da tenere d’occhio: l’inquinamento prodotto.

Siamo andati a confrontare le classifiche delle auto più e meno inquinanti stilate da Legambiente, WWF, Associazione Svizzera Traffico e Ambiente, Transport Environment, ETA e JATO Dynamics, giusto per avere un quadro completo della situazione. E i dati sono confortanti. Infatti ciò su cui tutte queste classifiche sono d’accordo è che le case produttrici più ecologiche sono quelle francesi e una italiana. La Fiat è la migliore di tutte, prendendo in considerazione la totalità dei modelli, dato che mediamente produce 137,3 grammi di CO2 per km. Seguono la Peugeot con 141,9 e la Citroen con 142,2 grammi per km. Purtroppo c’è l’altro lato della medaglia, ed è che la casa produttrice più inquinante è l’altra italiana di cui tutti andiamo fieri, la Ferrari, con oltre 200 grammi di CO2 prodotti ogni chilometro. Ma andiamo a vedere la classifica dei modelli.