Presentato il Padiglione del Kuwait per Expo 2015: si tratta di un progetto interessa che guiderà i visitatori alla scoperta della natura e del clima del paese noto in tutto il mondo quasi esclusivamente per la sua produzione di Petrolio.
Expo2015
Notizie su Expo Milano 2015, padiglioni, materiali, biocompatibilità
Israele all’Expo 2015 di Milano, un padiglione dedicato alle innovazioni in agricoltura
Presentato il padiglione di Israele per l’Expo 2015 di Milano, un allestimento di 2370 metri quadri a opera dell’architetto David Knafo. Il padiglione sarà dedicato alle innovazioni apportate in agricoltura dallo stato di Israele, scelta che si inserisce appieno nel tema dell’Expo 2015, che come è noto sarà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.
Andrea Orlando presenta la strategia contro lo spreco di cibo
Il ministro dell’ambiente Andrea Orlando ha da poco presentato la nuova strategia nazionale contro lo spreco di cibo, problema di grande entità e spesso sottovalutato da cittadini e istituzioni. Annunciati inoltre per il 5 febbraio 2014 gli Stati generali contro lo spreco alimentare in Italia.
Clini, dall’Expo 2015 nascerà un centro di ricerca su ambiente e alimentazione
Dall’Expo 2015 sorgerà, in seguito all’evento, un centro internazionale di ricerca su ambiente e alimentazione, dichiara il ministro Clini a seguito del protocollo d’Intesa firmato con l’amministratore delegato dell’Expo 2015 di Milano, Giuseppe Sala.
Expo 2015: niente orti, meglio la tecnologia
Due anni fa l’Italia vinse il concorso per ottenere l’Expo 2015 grazie al suo progetto verde, basato sul cibo biologico e sul concetto, ribadito spesso sia su queste pagine che da tutti gli ecologisti, della necessità di ritornare alle origini, con l’orto comunitario ed il cibo a chilometro zero. Una volta che la manifestazione è stata ottenuta e sono partiti i progetti però, ecco che i soliti imprenditori senza scrupoli cominciano ad allungare i propri tentacoli per tentare di rovinarlo.
L’idea che il visitatore possa camminare in un orto globale è stata ridotta a qualche esposizione qui e là: in pratica l’orto è stato trasformato in un supermarket. Anzi di più, nel supermarket del futuro, come annunciato dai suoi ideatori. Sembrava strano che imprenditori del commercio mondiale e del cemento potessero lasciar spazio al verde e alla coltivazione locale, e così vogliono trasformare un progetto ecologicamente perfetto in una colata di sabbia e calcestruzzo in cui il cibo ritorna ad essere confezionato, anziché colto dalla terra.
Expo 2015: l’occasione per una Milano più ecologica

In pratica si tratta di rimodernare, nei prossimi 7 anni, una zona (ancora non identificata) in cui non saranno più ammesse auto, nè a petrolio, nè a gasolio. Raffreddamento e riscaldamento saranno garantiti sfruttando il fotovoltaico e altri fonti pulite. L’area è lunga 20 chilometri di verde, dove si circolerà con navette all’idrogeno o biciclette. Per questo si sta attrezzando un’area di noleggio bici all’inizio di una pista ciclabile che sembra un’utopia nelle grandi città. Le piste dovrebbero partire già dal centro della città, da cui partiranno delle strade verdi (piste pedonali e ciclabili) che si ricongiungeranno all’area verde.