A causa dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici determinate coltivazioni e determinati cibi e bevande risultano a rischio: vediamo quali sono le previsioni al momento e perché determinate colture risultano particolarmente minacciate a causa dei cambiamenti climatici.
coltivazioni
Ambiente, in Cina risaie sopra i tetti
Per il 2012 il governo di Pechino, insoddisfatto del raccolto di riso dell’anno precedente, ha chiesto alla popolazione di accrescere la produttività del cereale nazionale e messo in atto una serie di agevolazioni e incentivi alla produttività. Il risultato? Un contadino di un piccolo villaggio vicino Shangai ha cominciato a coltivare riso sul tetto della sua abitazione!
Posidonia, al via coltivazione artificiale in Puglia per salvare le coste
Nascerà a Bari il primo impianto artificiale di coltivazione della Posidonia oceanica, la pianta mediterranea che rischia l’estinzione in pochi anni. Come informano i promotori del progetto Start, realizzato da TCT s.r.l. di Brindisi in partnership con Legambiente Puglia,
Si tratta di un importante punto di partenza oer affrontare il problema dell’erosione delle coste del Mediterraneo, che interessa da vicino le coste pugliesi, la sopravvivenza di diversi comuni costieri e l’industria del turismo balneare.
Il lupo è cattivo solo nelle favole, l’agricoltura è a rischio a causa del cacciatore
Il lupo è stato ingiustamente criminalizzato nell’indagine presentata oggi a Montecitorio dalla Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, un focus sui danni provocati dalla fauna selvatica alle coltivazioni. A dirlo, dichiarandosi a dir poco esterefatto dai contenuti del report, è il presidente di LIPU-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria:
E’ scioccante leggere che il principale problema per l’agricoltura italiana sia il lupo, definito addirittura un terrore, con una criminalizzazione che appare semplicemente inaccettabile. Ci spiace, ma quello della Commissione Agricoltura è un approccio errato, che non farà fare passi avanti alla questione.
Biologico: conviene produrre senza medicinali chimici di sintesi?
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Tutti i sistemi agricoli che promuovono la produzione di alimenti e fibre in modo sano socialmente, economicamente e dal punto di vista ambientale. Questi sistemi hanno come base della capacità produttiva la fertilità intrinseca del suolo e, nel rispetto della natura delle piante degli animali e del paesaggio, ottimizzano tutti questi fattori interdipendenti.
La filosofia dietro a questo diverso modo di coltivare le piante e allevare gli animali non è unicamente legata all’intenzione di offrire prodotti senza residui di fitofarmaci o concimi chimici di sintesi, ma anche alla volontà di non determinare nell’ambiente esternalità negative, cioè impatti negativi sull’ambiente a livello di inquinamento di acque, terreni e aria. L’interesse dei consumatori per produzioni ottenute in modo “biologico” è andato crescendo negli anni, soprattutto in funzione del concetto di salubrità che si associa alle produzioni biologiche.