eolico nucleare cina

Eolico batte nucleare in Cina

eolico nucleare cinaLa Cina è l’unico Paese al mondo che ha una piena fiducia nell’energia nucleare. Mentre molti Paesi hanno abbandonato i programmi sull’energia atomica ed altri li hanno rallentati, solo Cina, India e Russia hanno deciso di incrementarli. Ma è il Paese più popolato al mondo quello che vuol farlo in misura maggiore, avendo già avviato oltre la metà delle costruzioni di nuovi reattori del mondo. Una notizia arrivata oggi però ci mostra che non tutto è perduto. Pare infatti che la produzione energetica proveniente dal vento, almeno per lo scorso anno, abbia superato quella nucleare.

Pechino, il miliardario Guangbiao distribuisce migliaia di lattine d’aria fresca

A Pechino, ancora al centro di un’autentica crisi da inquinamento, il miliardario Chen Guangbiao, famosissimo in Cina, distribuisce migliaia e migliaia di lattine di aria fresca. Una campagna di sensibilizzazione bizzarra come nello stile del miliardario, che punta a tenere ben deste le coscienze dei cittadini della capitale cinese in un momento così nero per la metropoli.

cina governo nega inquinamento

Cina, il Governo nega che l’inquinamento sia eccessivo

cina governo nega inquinamentoL’inquinamento? Non è poi così elevato. Dovrebbe suonare più o meno così la dichiarazione di ieri del Ministro dell’Ambiente cinese Zhou Shengxian sollecitato da una stampa insolitamente agitata sui temi ambientali. Che la Cina sia il Paese che inquina più al mondo non è ormai un mistero per nessuno. O sarebbe meglio dire quasi nessuno, dato che il Governo non l’ha mai voluto far sapere alla propria popolazione. Ora però che cominciano le proteste, cerca di sminuire il problema in qualche modo.

Acqua inquinata a Pechino, per le autorità è sicura ma i cittadini hanno paura

Acqua inquinata a Pechino, vero o falso? Le autorità affermano che l’acqua “soddisfa standard nazionali di qualità” e si può bere in sicurezza, ma i cittadini non sembrano essere granché tranquillizzati: serpeggia la paura e prova ne è il subbuglio scatenatosi sul web in merito all’allarme di un ricercatore della Beijing Healthcare Association.

Inquinamento da record in Cina, la stampa si sveglia e protesta

Dopo gli incredibili livelli di smog toccati a Pechino in questi giorni, l’inquinamento da record in molte città cinesi sta finalmente scatenando una serie di proteste. Perfino la stampa ufficiale parla della necessità di un cambiamento urgente. Vediamo gli ultimi dati sull’inquinamento e le più importanti dichiarazioni dei media.

Cina, incidente industriale avvelena l’acqua di milioni di persone

Si è verificato un nuovo gravissimo incidente industriale in Cina: a Changzhi un impianto chimico ha riversato tonnellate di sostanze chimiche pericolose nel fiume Zhuozhang avvelenando l’acqua di milioni di persone, e quel che è peggio, le autorità hanno nascosto l’accaduto per 5 giorni, lasciando gli abitanti all’oscuro di tutto.

Barriere coralline, in Cina perse l’80% negli ultimi 30 anni

La straordinaria crescita economica della Cina, come è ben noto, è costata moltissimo all’ambiente entro il territorio cinese e non solo. Uno studio da poco pubblicato su Conservation Biology fa chiarezza sulla situazione delle barriere coralline nelle acque cinesi: la situazione è molto grave, l’80% è andato perduto negli ultimi 30 anni.

Cina e deforestazione, il 10% del legname venduto è illegale

La Cina ultimamente apre qualche spiraglio verso una maggiore ecosostenibilità del paese in futuro, ma per il momento continuano a giungere allarmi ambientali con al centro la superpotenza asiatica. L’ultimo riguarda il legname: il 10% di quello venduto in Cina sarebbe illegale secondo un nuovo studio. Si tratta di una pratica legata a doppio filo con le pratiche di deforestazione, come è facile immaginare.

conferenza doha stati uniti cina contributo

Conferenza di Doha, Cina e Stati Uniti disponibili a dare il proprio contributo

conferenza doha stati uniti cina contributoSarà stato il richiamo all’ordine del segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon a rimettere tutti in riga, ma fatto sta che improvvisamente ieri si è registrato uno strano buonismo nelle parole dei delegati più attesi, quelli cioè di Cina e Stati Uniti. Ha lasciato sorpresi (positivamente) il delegato cinese Xie Zhenhua che aveva esordito con il solito ritornello “i Paesi industrializzati devono fare di più”, per poi aggiungere però “anche noi siamo disponibili a fare la nostra parte”.

Possibile svolta in Cina, il Partito Comunista pone l’ecologia come priorità

Finalmente anche la Cina dimostra l’intenzione di voler concedere all’ambiente e all’ecologia una maggiore importanza nel contesto delle proprie politiche nazionali. Si parla di una possibile svolta in Cina in merito alle dichiarazioni del presidente uscente del Partito Comunista e del suo successore, che hanno definito a chiare lettere l’ecologia come una vera priorità politica del partito.

nucleare paesi emergenti

Nucleare, via dai Paesi industrializzati, spunta in quelli emergenti

nucleare paesi emergentiCredo proprio che non ci libereremo mai del nucleare. Dopo il disastro di Fukushima la maggior parte dei Paesi industrializzati ha deciso di uscire dal programma nucleare o almeno di rifletterci su. Purtroppo nelle economie emergenti non si è verificata la stessa sensibilità ed anzi, adesso si punta ancora di più su questa forma energetica che è diventata a buon mercato. Purtroppo per loro forse anche troppo.

nucleare cina programma

Nucleare, la Cina riprende il programma dopo lo stop per Fukushima

nucleare cina programmaAd un anno e mezzo dal disastro di Fukushima è passata la paura per il nucleare e così, dopo la moratoria, la Cina riprende il suo programma. Lo farà con l’autorizzazione alla costruzione di diverse centrali nucleari con l’obiettivo di arrivare a coprire il 5% del proprio fabbisogno energetico nazionale entro il 2020 con questa forma energetica. Bisogna anche ammettere che la Cina sta puntando molto anche sulle rinnovabili, dato che in molte classifiche mondiali è al primo posto ed ha un obiettivo al 2020 del 15%, ma viene da chiedersi perché si spende tanto per creare delle potenziali bombe atomiche sul proprio territorio.

nucleare gran bretagna cina

Nucleare, la Gran Bretagna non lo molla per colpa della Cina

nucleare gran bretagna cinaIl popolo britannico vorrebbe dire basta al nucleare, e con una serie di proteste nei mesi scorsi ha di fatto bloccato la costruzione di una nuova centrale. Ma a differenza della Germania, della Svizzera e del Giappone, la Gran Bretagna è lontana dal dire addio a questa forma energetica. A confermare questo sospetto c’è un accordo tra i rappresentanti di Governo e le loro controparti cinesi per la costruzione di una nuova centrale atomica sul suolo britannico. E purtroppo non solo quella.