Una nuova tecnologia per autobus elettrici alla prova in Germania: 2,9 milioni di euro saranno stanziati a Braunschweig, in Bassa Sassonia, per un progetto basato sulla tecnologia Primove. È stato annunciato nella conferenza tenuta in occasione del lancio di PrimoveCity, il sistema di trasporti pubblici che permette ai mezzi elettrici di ricaricarsi automaticamente grazie a dei trasmettitori collocati in punti strategici della rete stradale, sotto l’asfalto.
bus elettrici
Bus elettrici alimentati dal sole a Forlì e Cesena
A Forlì e Cesena gli autobus vanno a sole. Nell’ambito del progetto Green 2 Trasportation, verranno infatti installati, entro fine settembre, pannelli fotovoltaici sui tetti dei depositi del Consorzio Atr
In arrivo dalla Cina gli autobus elettrici che si ricaricano alla fermata
Se c’è un mezzo di trasporto che, prima degli altri, ha intrapreso la via dell’ecologia, questo è senza dubbio l’autobus. Nelle nostre città negli ultimi anni sono apparsi i bus ad idrogeno o elettrici. Si tratta di mezzi non inquinanti, ma che per generare l’energia di cui hanno bisogno, generano ugualmente delle emissioni. Ora anche quest’altro ostacolo potrebbe essere superato.
Un progetto americano, ma testato per la prima volta nella metropoli cinese di Shangai, ha individuato negli ultracapacitor la soluzione al problema. Si tratta di batterie elettriche simili (almeno nelle dimensioni) a quelle comunemente usate negli autobus elettrici. Ma con una piccola ma sostanziale differenza. Quelle usate oggi sono agli ioni di litio, le quali, per essere caricate, hanno bisogno di rimanere agganciate alla rete elettrica per qualche ora, consumando energia proveniente da centrali che, nella maggior parte dei casi, sono inquinanti. Gli ultracapacitor invece sono molto meno potenti, ma nemmeno la loro fonte emette CO2.