Cosa sono gli inquinanti organici persistenti

Gli inquinanti organici persistenti, o POP (Persistent Organic Pollutants) sono sostanze chimiche molto resistenti alla decomposizione, che quindi resistono a lungo nell’ambiente, si accumulano nella catena alimentare e provocano effetti

greepeace natale 2016

Il decalogo di Greenpeace per il Natale 2016

greepeace natale 2016
Nel bene e nel male attorno alle festività natalizie finiscono sempre per concentrarsi molteplici aspettative. Ci sono quelle personali per un periodo di serenità familiare o per una semplice occasione di staccare dalla routine quotidiana. Ma ci sono anche quelle commerciali con molti settori della nostra economia che proprio in questi giorni incassano una fetta importante dei propri introiti annuali. E ci sono, perché no, quelle collettive che chiamano ogni cittadino ad abbracciare nuovi e più virtuosi comportamenti con la speranza implicita che poi questi si trasferiscano al nuovo anno. In ciascuno di questi ambiti è possibile trasportare la propria sensibilità ai temi ambientali individuando comportamenti etici e sostenibili. È ciò che propone anche Greenpeace che ha presentato un ‘decalogo ecologico’ per le feste del Natale 2016 fatto di piccole e grandi attenzioni ai temi ambientali.

riconversione del suolo

Riconversione del suolo, una via per tutelare il territorio

riconversione del suolo
Il suolo è per sua stessa natura una risorsa limitata su cui devono coesistere attività differenti. Urbanizzazione, infrastrutture, agricoltura, boschi e foreste si ripartiscono lo spazio disponibile secondo equilibri molto complessi che variano da zona a zona. Tuttavia ciascuna di queste realtà svolge un suo ruolo ben preciso e può essere compressa solo entro certi limiti. Nelle nostre aree urbane sono sempre più numerosi i siti abbandonati o in disuso che in passato hanno ospitato attività economiche o industriali e che ora potrebbero seguire un percorso positivo di riconversione del suolo. Questo tema è trattato in un nuovo rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) denominato ‘Land recycling in Europe‘ che fa il punto su dimensione e impatto del fenomeno.

finanziaria verde legambiente

Google, dal 2017 solo energie rinnovabili

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Uno dei colossi del web e dell’economia mondiale già nel 2017 sarà in grado di alimentare tutte le proprie attività utilizzando solo energie rinnovabili. Protagonista di questa rivoluzione a cavallo tra informatica ed ambiente è Google che proprio nelle scorse ore ha annunciato di essere ormai pronto a migrare verso un mix energetico completamente basato sulle rinnovabili. A questo risultato la società di Mountain View arriva dopo anni di investimenti che hanno coinvolto direttamente anche il settore energetico. Ma in Google molte risorse economiche ed intellettuali sono state spese anche per migliorare l’efficienza energetica dei propri data center, con risultati che oggi appaiono davvero notevoli.

rinnovabili

Rinnovabili, emissioni ed efficienza. A che punto è l’Europa?

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L’Unione Europea è accreditata a livello internazionale di avere una delle normative più avanzate in tema ambientale. Un complesso di norme, regolamenti ed obiettivi sintetizzati nel ‘Pacchetto per il clima e l’energia 2020‘ che definisce i macro-obiettivi da raggiungere entro il 2020 in tema di energie rinnovabili, riduzione delle emissioni e miglioramento dell’efficienza energetica. Con il 2016 che va ormai a concludersi, l’Agenzia Europea dell’Ambiente ha pubblicato un nuovo rapporto che fa il punto sullo stato di conseguimento degli obiettivi di medio e lungo termine adottati dall’UE in tema di clima ed ambiente. Mentre in alcuni settori come le rinnovabili l’Unione è sulla buona strada per centrare gli obiettivi del 2020, in altri campi come la mobilità sostenibile il passo attuale potrebbe non essere adeguato.

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Ecoturismo 2017, i 10 parchi scelti da Legambiente

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Dieci tra parchi e riserve naturali ma anche 25 strutture turistiche e due associazioni di promozione territoriale. Dieci le regioni coinvolte con Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto a raccogliere il maggior numero di riconoscimenti tra le strutture. Sono queste alcune delle cifre che hanno caratterizzato gli Oscar dell’ecoturismo 2017, l’iniziativa con cui Legambiente premia i territori e le strutture più impegnati a promuovere un turismo ecologico e sostenibile. Con questo progetto Legambiente vuole valorizzare un’idea alternativa di turismo compatibile con il rispetto dell’ambiente e del territorio.

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Carta sostenibile, il WWF premia le aziende virtuose

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La carta è uno dei materiali più presenti nella nostra quotidianità, comune in decine di prodotti che utilizziamo nelle nostre case e nei nostri uffici. La sostenibilità ambientale della carta è però materia piuttosto complessa che interessa a monte l’intero processo produttivo e a valle la raccolta differenziata e l’avvio al riciclo. Nella giornata di ieri il WWF ha assegnato gli Environmental Paper Awards 2016, riconoscimenti di grande prestigio attribuiti ai produttori di carta che si sono distinti per la sostenibilità dei metodi produttivi e la trasparenza dei processi.

Categorie WWF
Particolato

Particolato fine, in Europa 467 mila morti premature in un anno

Particolato
La qualità dell’aria nelle città europee è progressivamente migliorata negli ultimi 15 anni. Allo stesso tempo però una percentuale molto elevata dei cittadini europei è ancora esposta a livelli di inquinamento atmosferico particolarmente elevati e ritenuti dannosi per la salute. L’esposizione ad alti livelli di particolato (PM10 e PM2,5) resta un problema irrisolto delle grandi aree urbane europee con situazioni difficili registrate in molti paesi inclusa l’Italia. Una questione non solo ambientale ma che si trasferisce direttamente sulla qualità della vita e sulla salute dei cittadini generando centinaia di migliaia di morti premature ogni anno. Sono questi alcuni dei dati chiave contenuti nel rapporto “Air quality in Europe – 2016” presentato nelle scorse ore dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA).

COP22

COP22, a Marrakech piccoli passi avanti

COP22
Lo scorso anno l’accordo sul clima di Parigi fu definito da più parti come storico. A quasi 12 mesi di distanza i negoziati della XXII Conferenza delle Parti dell’UNFCCC (COP22) difficilmente potranno essere classificati allo stesso modo. La conferenza di Marrakech in Marocco è stata una occasione per rodare gli accordi di Parigi e ribadirne gli obiettivi a medio e lungo termine. Rispetto agli equilibri della COP21 molto però è già cambiato in termini politici con l’incognita del nuovo corso della politica statunitense. Intanto gli attesi dati del WMO confermano che anche il 2016 è destinato a segnare nuovi record negativi per il riscaldamento climatico.