Il motore elettrico più piccolo del mondo

Il motore elettrico più piccolo del mondo è così piccolo che è 60.000 volte più microscopico del diametro di un capello umano. A descriverlo sulla rivista di divulgazione scientifica Nature Nanotechnology un’équipe di chimici della Tufts University School of Arts and Sciences. Il nanomotore, che si compone di una sola cellula ed ha una struttura molecolare di solfuro di metile butile, potrebbe rivelarsi rivoluzionario in applicazione ai più disparati nanodispositivi, in diversi settori, dalla medicina all’ingegneria, a patto però, come precisano gli stessi ricercatori coinvolti nel progetto, di riuscire ad individuare, con estrema precisione, a quali temperature è in grado di funzionare in un dispositivo.

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Bollette luce fonti rinnovabili con le garanzie di origine

Garantire trasparenza, ma anche concorrenza per i contratti di fornitura di energia elettrica verde, ovverosia prodotta da impianti di produzione di energia alimentati con le fonti rinnovabili. Con questo obiettivo l’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, ha reso noto d’aver approvato un set di regole grazie alle quali i consumatori potranno far leva su maggiori garanzie proprio nell’ambito della fruizione di energia elettrica legata alla stipula di contratti verdi.

Il Giappone post-Fukushima punta sulla riduzione energetica

Dopo il disastro di Fukushima ci si è interrogati su come il Giappone farà ripartire la sua economia. Se è vero che le centrali nucleari che non hanno subìto danni continueranno a funzionare, è vero pure che 35 su 54 sono state temporaneamente spente, portando ad una riduzione dell’energia a disposizione del 15%. Oltre alle energie rinnovabili, il “nuovo” Giappone dovrà trovare il metodo per far fronte ad una riduzione del ricorso all’atomo. E così dopo aver preso in considerazione l’efficienza energetica, ora il popolo nipponico tenterà la strada della “riduzione” energetica.

Auto elettriche: GE presenta le colonnine di ricarica WattStation

Ha scelto Milano, ed in particolare il Power-Gen Europe 2011, per presentare la sua ultima opera la General Electric. Si tratta delle WattStation, delle stazioni di ricarica, che saranno installate in tutto il Vecchio Continente, che hanno come obiettivo quello di aiutare il settore delle auto elettriche a svilupparsi.

Prodotta in due formati, la colonnina di ricarica pubblica ed un generatore privato installabile in casa, la WattStation assicura una ricarica completa di un’automobile ad una velocità mai vista sul mercato. Il salto di qualità verrà effettuato soprattutto sul tempo, visto che anziché le 8 ore classiche su cui si erano attestate le normali colonnine di ricarica, questo gioiello tecnologico assicura una ricarica completa in appena un’ora.

Smart grid: primi esperimenti nei Paesi Bassi

Le smart grid stanno arrivando, è solo una questione di tempo. Considerate da molti una parte importante del problema energetico, le smart grid sono, per dirla in parole povere, delle piccole centraline “intelligenti” che mettono in comunicazione diverse aree, tra luoghi di produzione di energia e luoghi di consumo, in modo da veicolare l’energia prodotta in eccesso da una parte verso edifici che la richiedono dall’altra. Ebbene, questa fantascientifica soluzione è diventata realtà, anche se, per ora, molto piccola.

I primi esperimenti sono stati avviati in uno dei luoghi più attenti allo sviluppo delle rinnovabili, i Paesi Bassi, dove una piccola smart grid è stata testata con successo su un’area con 25 abitazioni a Groningen. Ogni casa ha un contatore domestico, collegato alla griglia, che richiede una tariffa variabile in base all’utilizzo. Questa strategia serve per invogliare gli abitanti a consumare energia in periodi non di picco, in quanto nelle ore di massimo traffico i Kw/h vengono a costare di più. In questo modo ad esempio le ricariche elettriche, le lavatrici e quant’altro verrebbero effettuate più di sera, o nei fine settimana, che di giorno.

Zero emissioni di Poste Italiane con le lettere

Per la prima volta nella storia Poste Italiane ha consegnato  la sua prima lettera a “zero emissioni“; il tutto è avvenuto a Pisa, in occasione della seconda edizione del Forum Green City Energy, l’evento internazionale che riguarda le nuove energie per lo sviluppo della Smart City, che si è tenuto presso il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi il 26 e 27 maggio scorso.

L’iniziativa, in accordo con quanto reso noto dal colosso postale, è frutto di un’intesa siglata dal leader dell’energia Enel, da Poste Italiane e dal Comune di Pisa. Proprio Pisa, lo ricordiamo, è la prima città in Italia che sta sperimentando con i veicoli elettrici il servizio di recapito della corrispondenza nel centro storico.

Allergica all’elettricità vive a lume di candela

Allergica all’elettricità: l’auto-diagnosi che è costata a Janice Tunnicliffe, cittadina britannica di 55 anni, la luce, gli elettrodomestici, il comfort tecnologico delle abitazioni moderne. A riportarne la storia è il quotidiano britannico Daily Mail.

Janice risiede in un cottage a Wellow, vicino a Nottingham, e si ritiene affetta da una sindrome rara, rarissima, denominata elettrosensibilità. I medici, così come il servizio sanitario britannico, non le riconoscono la patologia, considerata piuttosto un disturbo psicosomatico.

Il cellulare si ricarica parlando, produrre energia elettrica dalle onde sonore

Ricaricare il cellulare semplicemente parlando, ovvero ottenere energia elettrica dalle onde sonore. Una promessa che viene dalla Corea e che ha fatto in poche ore il giro del mondo, veicolata, oltre che dal consueto tam-tam del web, dal potenziale stesso della tecnologia che permette di rivoluzionare il nostro modo di rifornire di energia i dispositivi, con il miraggio delle chiacchiere tradotte in costo zero.

In un futuro non troppo lontano sarà possibile. Ne è convinto il dottor Sang-Woo Kim della  South Korea’s Sungkyunkwan University che spiega come suoni e rumori presenti nell’ambiente circostante rappresentano una fonte energetica trascurata ma affatto trascurabile.

Nissan Leaf è World Car of the year 2011

Nissan Leaf è World Car of the year 2011

Nissan Leaf eletta World Car of the year 2011 dalla giuria del World Car Award. La notizia è stata resa ufficiale nelle scorse ore nell’ambito del Salone dell’Auto di New York (20 aprile-1 maggio). Dopo il riconoscimento di auto dell’anno ottenuto dall’elettrica di casa Nissan in Europa nei mesi scorsi, la vettura zero emission che ha conquistato il Vecchio Continente spopola oltreoceano e conquista le strade del mondo con il suo appeal silenzioso che scivola come una foglia sull’asfalto coniugando stile e mobilità sostenibile al desiderio, sempre più pressante, del mercato,  di un’auto ecologica sostenibile anche economicamente.

Nissan Leaf, lo ricordiamo, è la prima auto elettrica ad essere stata nominata Car of the Year. Un prestigioso riconoscimento che si è meritata, come ha spiegato Hàkan Matson, presidente della giuria di Auto dell’anno, per aver saputo offrire, in un’elettrica, molti aspetti dei veicoli tradizionali, o dovremmo dire ormai “vecchi”?

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Renault Twizy, l’auto elettrica al prezzo di uno scooter

Renault Twizy, l’elettrica a due posti che avevamo conosciuto come concept all’Eco2center di Parigi, approderà a breve sul mercato europeo. Esattamente in Italia lo sbarco nelle concessionarie è previsto ad inizio 2012.

I prezzi della gamma Twizy partiranno da 6.900 euro, ma bisogna mettere in conto eventuali incentivi che potrebbero ridurre ulteriormente il costo effettivo. La batteria è disponibile con un canone mensile di 45 euro al mese per un forfait annuo di 7.500 km. I costi di assicurazione, manutenzione ed energia saranno del 15% inferiori a quelli del mantenimento in esercizio di uno scooter a tre ruote.

Barche elettriche al Salone Nautico di Venezia

Il green, il vivere sostenibile e l’efficienza energetica approdano anche al Salone Nautico di Venezia, giunto alla sua decima edizione. L’evento, che assume un’importanza a livello internazionale anche in vista dell’Expo Milano 2015, ogni anno approfondisce il settore mare-acqua-ambiente, come ricorda il presidente di Expo Venice, Piergiacomo Ferrari; e quest’anno lo fa proponendo barche con motore elettrico.

Le barche ecologiche attente all’ambiente e agli ecosistemi marini arrivano dal Belgio, dove sono state ideate due diverse soluzioni per le barche elettriche da applicare anche nel settore della vela, sono il gommone trimarano e il Tender a motore elettrico.

Energia pulita dal passaggio dei treni

Chi ha detto che l’energia elettrica pulita è solo quella prodotta dalle fonti rinnovabili? Molte cose possono produrre energia senza danneggiare l’ambiente e nel mondo già si mettono in pratica soluzioni ecosostenibili: in una stazione di Stoccolma ad esempio dove l’elettricità è prodotta con il calore corporeo dei passeggeri; oppure in un club in Olanda dove è il movimento delle persone che ballano a generare energia.

Oggi anche i treni potrebbero essere utilizzati per generare elettricità senza consumi, grazie al brevetto del dispositivo T-box.

Auto elettriche: Milano e Brescia si convertono alla mobilità sostenibile

I progetti che vi avevamo annunciato tempo fa, con le città di Milano e Brescia che volevano essere le capofila d’Italia in quanto ad auto elettriche, sono ormai diventati realtà. Nel capoluogo lombardo attualmente sono presenti 48 punti di ricarica pubblici e 51 privati, ma l’obiettivo è di farli diventare 200, a cui si affiancheranno i 70 di Brescia in breve tempo.

Ma non finisce qui. Una collaborazione tra la utility A2A e Renault, oltre a potenziare le colonnine di ricarica, permetterà anche ai due Comuni di integrare, nel loro parco mezzi, anche alcuni veicoli elettrici.

In-presa la ricarica elettrica intelligente, intervista a Massimo Castagnoli della Generale Sistemi

Sesto Fiorentino sceglie la mobilità sostenibile e inaugura, domani 3 aprile alle ore 10:00 in Piazza Galvani, un circuito comunale di ricarica dei veicoli elettrici, evento che si inserisce nella manifestazione Fiera di Primavera promossa dal Comune.

Le colonnine di ricarica installate sfruttano il sistema “intelligente” In-presa, brevettato dalla Generale Sistemi. Li abbiamo contattati per saperne di più su caratteristiche tecniche e funzionamento. Risponde Massimo Castagnoli.