La Spagna genera oltre il 7% della sua energia dai rifiuti

impianto trattamento rifiuti di Monfrague

Risolvere due enormi problemi con un’unica soluzione si può. Di questo ne sono convinti i ricercatori dell’Università di Saragozza (UNIZAR) che hanno calcolato l’energia e il potenziale economico dei rifiuti solidi urbani, dei fanghi provenienti dagli impianti di trattamento delle acque e dei liquami di allevamento per la produzione di energia elettrica in Spagna. Questi residui sono fonti alternative di energia rinnovabile, che sono più rispettosi dell’ambiente e, nel caso dei rifiuti solidi urbani, più convenienti.

Utilizzare i rifiuti per produrre elettricità ha vantaggi economici e ambientali.

Si dà un valore aggiunto ai rifiuti, perché può essere visto come un tipo di carburante a costo zero, o addirittura un costo negativo, se sono pagate delle tasse per raccoglierla

spiega Norberto Fueyo, autore principale dello studio e ricercatore presso il Fluid Mechanics Group dell’UNIZAR. Secondo il ricercatore, la produzione di energia elettrica da rifiuti evita anche gli impatti sull’ambiente dovuti alle discariche (che rilasciano metano e altri gas inquinanti), o agli inceneritori,  riducendo il volume dei rifiuti che raggiunge i siti di discarica.

Riciclo materiale medico: l’ecologia ha raggiunto gli ospedali, ma è sicuro?

strumenti medici

Una più ampia adozione della pratica del riciclaggio di apparecchiature mediche, compresi quelli della chirurgia laparoscopica e utensili da taglio durevoli in genere buttati dopo l’uso, potranno permettere agli ospedali di risparmiare centinaia di milioni di euro l’anno e ridurre i rifiuti medici.

La raccomandazione, presentata in un’analisi dei ricercatori del Johns Hopkins Institute sulla rivista Academic Medicine, ha rilevato che, con un’adeguata sterilizzazione, ricalibratura e sperimentazione, il riutilizzo delle apparecchiature è sicuro.

Fonti rinnovabili e nuovi edifici: battuta d’arresto in Italia per la green economy

green-economyI Comitati di indirizzo di ben sedici Associazioni ambientaliste e del settore delle rinnovabili hanno  scritto ed inviato una lettera a Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati, ed agli Onorevoli della Camera dei Deputati. Trattasi, nello specifico, del Wwf, Legambiente, Kyoto Club, Aiel, Anest, Fiper, Greenpeace Italia, Ises Italia, Assosolare, Aper, Anev, Gifi, Federpern, Itabia, Gses e Assolterm. I Comitati di indirizzo di queste Associazioni, infatti, hanno appreso con stupore quanto contenuto nel Decreto Legge 194/2009, il cosiddetto “Decreto Milleproroghe“; in mezzo alle tante proroghe, infatti, c’è la proroga, approvata in Aula al Senato, relativa all’introduzione nei regolamenti edilizi dei Comuni italiani dell’obbligo di realizzare i nuovi edifici attraverso i processi di integrazione e di utilizzo delle energie rinnovabili.

Emergenza smog, stop al traffico in ottanta comuni della Pianura Padana

inquinamento Milano stop trafficoSecondo indiscrezioni, la data fissata per lo stop al traffico negli ottanta comuni della Pianura Padana è quella di domenica 28 febbraio. Una misura straordinaria, la convocazione dei sindaci di numerose città e cittadine dell’area tra le più inquinate ed inquinanti d’Italia, fortemente voluta, pubblicizzata (più volte, a gran voce, quasi sbandierata) dal primo cittadino di Milano, Letizia Moratti e da Sergio Chiamparino, sindaco di Torino.

E’ probabile che questa decisione con tanto di megafoni e squilli di trombe sia in relazione con l’impatto negativo avuto sulla buona condotta dei governanti padani dalla notizia di casi sospetti di leucemia in bambini residenti nella stessa zona del milanese, con il livello di polveri sottili che da mesi rasenta ormai il limite del consentito e del vivibile, con l’approssimarsi delle elezioni regionali, con alcune inchieste che dovrebbero far luce  su presunti comportamenti illeciti su inquinamento e smaltimento dei rifiuti proprio in alcune regioni del Nord.

Energy, arriva il mutuo verde per il fotovoltaico

mutuo verdeUn mutuo verde per il fotovoltaico, che finanzia la nostra voglia di energia pulita. Si chiama Energy, è rivolto sia ad aziende che a privati e a proporlo è la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. L’idea è di fornire finanziamenti a tassi agevolati a chi vuole dotarsi di un impianto fotovoltaico. Ad essere coperto è l’intero costo dell’operazione, incluse quindi la progettazione e le spese tecniche per la realizzazione. L’allacciamento alla rete pubblica si avvarrà degli incentivi  introdotti con il D.L. 28/7/05.

Per i privati l’importo finanziabile, pari al 100% della spesa, va da un minimo di 5mila euro a un massimo di 30mila, per le imprese da un minimo di 10mila euro fino ad arrivare a 750mila. La durata del finanziamento varia da un minimo di 24 mesi a un massimo di 180 per i privati. E’ possibile scegliere tra tasso variabile (indicizzato all’ Euribor 3 mesi 365 gg incrementato di uno spread) o tasso fisso (indicizzato all’IRS di periodo).

Sacchetti di plastica biodegradabili da biomasse lignocellulosiche

buste plasticaGli imballaggi per alimenti e altri articoli monouso in plastica potrebbero presto essere compostati a casa insieme agli altri rifiuti organici, grazie ad un nuovo polimero composto da zuccheri.
Il polimero degradabile è costituito da zuccheri noti come biomasse lignocellulosiche, che provengono da colture non alimentari come alberi a crescita rapida ed erbe, o da fonti rinnovabili prodotte da biomasse agricole o da rifiuti alimentari.
È stato sviluppato presso l’Imperial College di Londra da un team di scienziati che fa parte dell’Engineering and Physical Sciences Research Council, guidato da Charlotte Williams. La ricerca di materie plastiche verdi, in particolare per gli oggetti monouso, come gli imballaggi alimentari, è oggetto di importanti ricerche in tutto il mondo.

“Questo campo di ricerca è stimolato non solo da un punto di vista ambientale, ma anche per ragioni economiche e di approvvigionamento” spiega la dottoressa Williams.

Olimpiadi invernali: le medaglie sono fatte con rifiuti elettronici

medaglie vancouver 2010

Lo avevamo accennato tempo fa che le Olimpiadi invernali di Vancouver potevano lanciare un segnale forte per quanto riguarda l’ecologia. Così gli sforzi di quest’enorme macchina organizzatrice stanno dando degli ottimi risultati. Dopo aver potuto ammirare l’impianto “principe” dei giochi, tutto costruito in modo sostenibile, è arrivato il momento del simbolo delle Olimpiadi, e cioè la medaglia.

Per costruire le medaglie olimpiche, che saranno assegnate ai vincitori del salto con gli sci, pattinaggio di figura, bob e gli altri eventi invernali di Vancouver di quest’anno, il Comitato Olimpico di Vancouver (VANOC) ha estratto oro, argento e rame dal riciclaggio del cosiddetto e-waste, meglio conosciuto come rifiuti elettronici.

Passivhaus: cos’è e come fare per averla

passivhaus vittoriana

Nel mondo Occidentale gli edifici storici sono in grave pericolo: l’efficienza energetica dei cosiddetti “antichi” è solo una favoletta, quando in realtà, la maggior parte degli edifici possono essere isolati, chiusi e portati fino ad un livello molto più alto di efficienza, sfruttando anche quei concetti architettonici di una volta, che oggi per la fretta di costruire interi palazzi in una notte, non si osservano più.

Ecco perché questa casa a schiera vittoriana a ovest di Londra è così interessante, i costruttori non solo stanno facendo una ristrutturazione, ma la stanno rifacendo in stile “Passivhaus“, o meglio, casa passiva. Lo standard Passivhaus è difficile da incontrare oggi (si spera non lo sia più tra qualche anno), ma richiede tantissimo isolamento, infiltrazioni d’aria molto basse e una forma compatta. Le vecchie case spesso soddisfano quasi tutti questi requisiti, tranne che il solito punto dolente delle fughe d’aria.

Trenitalia inagura il “Treno Verde”

treno_verde

Da oggi e fino al primo di aprile in giro per la Penisola potremo ammirare l’ultimo nato in casa Trenitalia, il treno verde. Si tratta di un’iniziativa che se da un lato tende a ridurre le emissioni del trasporto su rotaia, dall’altro serve a far conoscere i vantaggi e tutte le informazioni che riguardano l’ambientalismo alle migliaia di persone che sceglieranno di salirci sopra.

Ogni treno sarà composto da quattro carrozze in tutto, tre aperte al pubblico ed una di servizio. Raggiungerà la velocità massima di 160 km/h e sarà trainato da una locomotiva di ultima generazione che, dicono dall’azienda, tiene sotto controllo l’inquinamento sia da emissioni, che quello acustico.

Alaska: costruita casa 100% sostenibile sulla neve

gertee

Le costruzioni sostenibili sono possibili ovunque, e per dimostrarlo una coraggiosa designer ha deciso di costruirne una nelle condizioni più estreme che il mondo conosce: sulle lande ghiacciate dell’Alaska. La casa è stata battezzata Gertee. Il suo nome deriva dalla yurta, una tipica casa trasportabile di origine mongola, ma con un’innovazione tutta nuova: le materie prime di base provengono da materiali riciclati.

A differenza delle versioni della Mongolia e di quelle più moderne Occidentali (squisitamente artigianali e rivestite in tessuto), Gertee ha un’enorme varietà di materiali, la maggior parte dei quali altrimenti sarebbero finiti in una discarica.

Un San Valentino ecologico per gli innamorati della Terra

san valentino ecologicoChe lo festeggiate o meno, è impossibile ignorarne l’esistenza. Un po’ come avviene per il Natale, che travolge ogni angolo e dal quale non si può sfuggire nemmeno volendo, anche San Valentino, con i suoi cuoricini sparsi ovunque, sarà l’ennesima festa invadente.

E allora, innamoriamoci per una volta o ancora una volta del nostro bellissimo Pianeta, evitando di inquinare ulteriormente e scegliendo per il nostro partner un regalo eco-sostenibile e il più possibile vicino alle zero emissioni.
San Valentino è un grosso business e come tale ha il potenziale per avere un impatto considerevole sull’ambiente.

Venerdì 12 febbraio illuminiamoci di meno

m'illumino di menoDomani, venerdì 12 febbraio, torna l’iniziativa ideata dalla trasmissione radiofonica di Radiodue Caterpillar, M’illumino di meno. Arrivata alla sesta edizione, la manifestazione che coinvolgerà tutta Italia serve a porre l’accento sul risparmio energetico e, novità di quest’anno, sulle opportunità che ci danno le rinnovabili.

Per questo, oltre all’invito a comuni ed enti pubblici, oltre che ai normali cittadini, a tenere spente le luci della propria abitazione durante un’ora serale (dalle 18 alle 19) la trasmissione di domani (ore 17:00) sarà incentrata sulle rinnovabili, e assisterà in diretta alla manifestazione principe della giornata, quella che si terrà ai Mercati Traianei, a Roma. Saranno collegati un pannello solare ed un impianto minieolico ad una lampada a risparmio energetico, mentre una dinamo a pedali, in cui si concentreranno le forze di 50 “eroici” ciclisti, darà energia ad un faretto che sarà la più grande lampada al mondo alimentata da energia rinnovabile.

Vota l’idea verde 2010

Go_Charger

Per avere un futuro ecologico non si deve soltanto pensare in grande, e cioè alle eco-città, ai megaimpianti solari ed eolici o alle energie alternative. Bastano anche piccole idee che possono però, su larga scala, fare la differenza. Se ve ne mancano, basta visitare il sito dei Greener Gadgets, un concorso aperto a tutti (ma che per quest’anno sta volgendo al termine), in cui gli inventori improvvisati possono far conoscere la loro eco-invenzione, e magari vincere anche il premio da 3000 dollari.

Il concorso, che si svolge quasi interamente online, prevede la presentazione, con scheda tecnica, del proprio prodotto, il quale poi verrà votato dagli utenti online, e valutato da una giuria tecnica. Il 25 febbraio poi avverrà la cerimonia finale a New York, in cui sarà premiato il gadget più votato. Dopo il salto vediamo i finalisti.

Vivi eco, mangia bene e risparmia comprando prodotti locali

mangiare localeUn nuovo anno è appena iniziato e molti di noi stanno stringendo la cinghia alla ricerca di modi per risparmiare denaro. Dal momento che per il cibo se ne va gran parte del nostro budget mensile, è  naturale cercare di spendere meno. Per fortuna, c’è un modo per tagliare sulla spesa alimentare pur non abbassando la qualità degli alimenti. Mangiando in modo più sano e tutelando allo stesso tempo l’ambiente e l’economia locale. Come? Niente di più semplice. E’ sufficiente optare per ortaggi, verdura, frutta di stagione e rigorosamente prodotta nel nostro territorio.

Se ci fermassimo a pensare soltanto per un istante a quanti chilometri compiono i frutti esotici, per fare solo un esempio, per arrivare fino a noi e a quanto inquini questo trasporto, per non parlare di quanto questo influenzi il prezzo del prodotto finale che arriva sulle nostre tavole, beh se ci fermassimo a pensarci,  decideremmo che non ne vale decisamente la pena e che si tratta di prodotti non freschi, pagati a peso d’oro.