Legambiente: incentivi del governo pericolosi per sicurezza case

incentivi casaIl decreto legge incentivi approvato nei  giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri non convince affatto Legambiente, che accusa il governo di mettere a repentaglio la sicurezza delle case e dei cittadini, incidendo negativamente ed ulteriormente sulla già disastrata situazione edilizia italiana.

Eppure, nel dl sono presenti sconti per chi acquisti nuovi immobili ad alta efficienza energetica. Cosa c’è dunque che non va? Ebbene, stando al parere dell’associazione ambientalista, gli edifici nuovi che soddisfano i requisiti di alta efficienza energetica sono pochissimi in Italia.

Una coppia in verde, come diminuire l’impronta dei sentimenti sulla Terra

sposa in verde

Se volete ufficializzare il vostro fidanzamento, riducendo al minimo l’impronta dei vostri sentimenti sulla Terra, questo è l’articolo giusto. Dalle decisioni a breve termine, come l’utilizzo di carta riciclata per bigliettini romantici e inviti,  alle scelte per la vita come una casa ecosostenibile, ci sono molti modi di essere una coppia in verde… e non al verde.

Per cerimonie di fidanzamento e matrimonio, innanzitutto è essenziale mantenere il più corta possibile la lista degli invitati, inviare gli inviti su carta riciclata e scegliere l’anello più eco-friendly che ci sia. Tanto per cominciare, parliamo dell’anello: perchè comprare anelli nuovi che sembrano vintage, quando in molti negozi di antiquariato si trovano realmente gioielli vintage bellissimi, pezzi unici, o ancora, perchè non utilizzare i gioielli di famiglia, qualora ne aveste a disposizione, che si tramandano un valore aggiunto di generazione in generazione?

Pulizie di primavera ecosostenibili

pulizie di primavera ecologiche

I prodotti chimici per l’igiene e la pulizia sono dovunque nelle nostre case, negli uffici: detersivi per piatti, per i mobili, per i vestiti, i pavimenti, le finestre, e queste sostanze fluttuano liberamente nell’aria. Nella nostra guerra contro lo sporco ed i germi a volte effettivamente possiamo peggiorare le cose.

La maggior parte dei prodotti convenzionali di pulizia sono a base di petrolio e hanno dubbie conseguenze sanitarie e ambientali. Invece di optare per prodotti di pulizia annientano lo sporco sul loro cammino, ci sono un sacco di prodotti e metodi naturali per mantenere una casa pulita e fresca, senza gli effetti tossici collaterali.

Molte marche di detersivi si sono orientate verso scelte ecosostenibili. Scegliete sempre prodotti di questo tipo.  Molti di questi prodotti non sono tossici, sono biodegradabili, e fatti da risorse rinnovabili (non da petrolio). Ma anche detergenti fatti da voi sono utilissimi ed efficaci senza inquinare e risparmiando. Aceto e bicarbonato di sodio possono essere usati per pulire quasi qualsiasi cosa. Mescolate uno di questi due ingredienti, quello che più preferite o avere a disposizione, con  po’d’acqua calda e avrete ottenuto un prodotto per la pulizia multiuso.

Quibio, la bioplastica tutta italiana

quibioDall’idea di due cagliaritani, Giuseppe Brau e Maria Grazia Sanna, dieci anni fa è nato Quibio, portale specializzato nell’e-commerce di prodotti in bioplastica, biodegradabile e compostabile al 100%. I prodotti possono essere acquistati sul sito di Quibio e verranno spediti gratuitamente in tutta Italia in sole quarantotto ore, questo è quanto promettono alla Quibio.

Ci sono utensili per la casa ad uso quotidiano, ed usa e getta, di tutte le categorie, tutti rigorosamente col prefisso bio: biobicchieri e biotazzine, biovaschette, biopannolini, biopattumiere, biopiatti, biociotole, biotovaglie, bioposate, biogiochi, bioguanti… insomma, di tutto e di più.

Tuffi puliti 2010, aree di balneazione migliori su Google Map

tuffi puliti 2010Gli amanti del mare, quello vero, blu, pulito, incontaminato, ammesso che esista ancora, saranno felici di sapere che quest’estate sarà a loro disposizione un nuovo moderno strumento per raggiungere la spiaggia dei nostri sogni e fare un tuffo pulito. Il Ministero della Salute ha infatti deciso di aprire un sito, www.portaleacque.it, con precise indicazioni per i bagnanti sulla qualità delle acque nelle varie località balneari della Penisola.

Avvalendosi di Google Map, il portale condurrà turisti stranieri e cittadini italiani in vacanza verso le acque più limpide. Il sito è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato ed è stato presentato nei giorni scorsi a Parma nell’ambito della seconda giornata della V Conferenza ministeriale ambiente e salute organizzata dai ministeri dell’Ambiente e della Salute italiani e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Europa.

Una nuova finestra computerizzata risolverà i problemi energetici degli edifici

sage-e-glass

Il Dipartimento per l’Energia statunitense ha appena stanziato 100 milioni di dollari di finanziamenti per progetti di energia pulita tramite la tecnologia ARPA-E. Una cifra enorme, che sembra ancor più grande se pensiamo che è stata erogata tutta ad un unico beneficiario: SAGE Electrochromics. Sembrano troppi, ed invece vedendo l’invenzione che hanno prodotto, forse è giusto che sia così.

SAGE Electrochromics ha inventato un vetro speciale, che può essere colorato premendo un pulsante. Nulla di speciale, direte voi. Ma basta considerare che questo vetro risolverà gran parte dei problemi energetici mondiali, e così si capisce l’eccezionalità di tale impresa. Il vetro andrà a costituire il tetto degli edifici (è più indicato per le strutture basse ma molto larghe come uffici pubblici, centri commerciali, stazioni, ecc.), o anche una parete dello stesso. Esso contribuisce a controllare meglio la luce del sole quanto entra nell’edificio, e serve per risparmiare sulle aria condizionata, riscaldamento e illuminazione (l’alternativa low-tech esistente da secoli e sono le persiane, ma questo vetro speciale dovrebbe consentire un migliore controllo computerizzato per il controllo della capacità di far calore aggiuntivo durante i mesi freddi, perché se le tende possono ridurre la luce in entrata dalle finestre quando fa caldo, di certo non possono aumentare quella che arriva quando fa freddo).

Non solo nucleare: l’Iran sigla un accordo ambientale con il Qatar

accordo iran-qatar

Mentre il mondo guarda preoccupato verso l’Iran per la questione delle armi nucleari, il Paese islamico ed il Qatar hanno firmato un memorandum d’intesa per preservare l’ambiente. Il Qatar Gulf Times ha riferito che un memorandum d’intesa è stato firmato il 22 febbraio scorso dal ministro del Qatar per la protezione dell’ambiente, bin Abdullah bin Mubarak Al Aboud-Midhadhi, e dal Ministro dell’Ambiente iraniano Mohamed Javad Mohamedi Zadeh.

Nell’accordo, i due Paesi accettano di essere coinvolti insieme in una serie di settori ambientali come la gestione delle riserve naturali, spazi verdi, la crescita delle piante e l’allevamento, oltre alla gestione ambientale delle aree costiere, il controllo della desertificazione e lo scambio di esperienze e competenze.

Costruita un’intera casa con bottiglie riciclate (video)

casa bottiglie riciclate

Abbiamo spesso parlato di riciclaggio, e a volte anche di riciclaggio creativo, specie se si tratta di oggetti per la casa. Ma stavolta questo “inventore” le ha battute veramente tutte. Tito Ingenieri, un personaggio argentino, ma di chiare origini italiane, di una città chiamata Quilmes, a circa un’ora a sud di Buenos Aires, ha costruito una casa enorme fatta interamente da bottiglie di birra e rifiuti. Una casa in tutto e per tutto “compattata”.

Per casa compattata si intende che 6 milioni di bottiglie sono state accumulate e impilate al posto dei mattoni per ben 19 anni (almeno questo è ciò che afferma lo stesso Ingenieri). Anche se la casa non ha un aspetto elegante e chic, dobbiamo riconoscere il merito di questo creativo per aver fatto un’immensa opera di riciclaggio. Perché, anche se di solito le bottiglie di birra in Argentina sono restituibili, Ingenieri ha girato in lungo e in largo per le cittadine circostanti per cercare quelle abbandonate e non vuoti a perdere lungo la strada, oltre a riciclare le bottiglie consumate da lui stesso e dalle imprese lì vicino.

Anche gli alimenti hanno la loro efficienza energetica

efficienza energetica cibo

Un post del The Oil Drum rende noti alcuni dati interessanti sulla quantità di energia necessaria per produrre diversi tipi di alimenti. Organizzati nel grafico qui sopra, i vari tipi di alimenti sono stati classificati in base al loro utilizzo di energia per la produzione da Graham Hill, fondatore del sito Treehugger, in merito al lancio dell’iniziativa di una settimana vegana, piuttosto che una vegetariana, in quanto alcuni alimenti come il formaggio sono ad alto consumo energetico come la carne.

La tabella è in inglese, ma è facile capire i dati. Il cibo che costa meno in termini energetici è sicuramente il cereale, che consuma meno di un kw/h per produrne una tonnellata. Di certo un cibo eco-friendly che fa anche bene al corpo, visto che è consigliato in tutte le diete. Appena sotto ci sono il latte e le mele, tutti prodotti naturali che come unico consumo energetico hanno soltanto il consumo d’acqua per innaffiarli o poco più.

Poi a scendere troviamo le uova e il pollo che arrivano sulla soglia dei 5 kw/h per tonnellata, ed infine formaggio, carne suina e, più di tutti, la carne bovina, che ricordiamolo, oltre a consumare enormi quantità di energia, è anche quella più inquinante, dato che il metano prodotto dai bovini in grande quantità va ad aggiungersi a tutti gli altri gas serra emessi dall’uomo.

Ricostruire dopo il terremoto partendo dal riciclo

tronchi di gomma

I vecchi pneumatici ancora integri possono essere arrotolati in tronchi simili a quelli del legname ed essere riutilizzati per le calzature, le borse, e persino costruire le case. Tutto ovviamente con un enorme grazie da parte dell’ambiente. La maggior parte del riciclaggio dei pneumatici in gomma comporta infatti un risparmio nella fabbricazione di nuova gomma e nelle emissioni per lo smaltimento.

Adesso un progetto americano ha intenzione di aiutare la popolazione nella ricostruzione di Haiti, ma anche dopo la recente devastazione del Cile. Il progetto parte da una sovvenzione da parte del New York’s States’ Environmental Services Unit, e si basa su un vero e proprio “registro della gomma“, la quale è stata utilizzata come un sostituto per il legno trattato chimicamente per la costruzione dei muri di sostegno. La gomma è stata scelta, oltre che per la sua abbondanza nelle discariche, anche perché resistente alla decomposizione e utile in zone soggette a terremoti, dato che l’azione delle onde, le esplosioni e gli impatti vengono letteralmente ammortizzati da questo materiale.

Il nostro piccolo contributo serve davvero all’ambiente?

vivere ecosostenibileTutti i nostri sforzi personali per vivere in maniera più sostenibile non fanno alcuna differenza per l’ambiente.
O almeno questo è quello che sostiene Derrick Jensen, un giornalista che si occupa di ecologia, in un articolo dal titolo che è tutto un programma: Forget Shorter Showers (Lasciamo perdere le docce brevi), apparso sulla rivista Orion.

L’economia industriale è così grande e provoca disastri ambientali così gravi per il nostro pianeta -sostiene Jensen- che, anche se tutti gli individui riducessero le proprie emissioni di anidride carbonica a zero, il cambiamento climatico e altre catastrofi starebbero ancora devastando la terra a causa dei danni dell’industria su larga scala. E’ l’industria la minaccia più grave per la nostra specie e per tutte le specie. Dunque è inutile affidare la nostra sopravvivenza a piccole azioni come il riciclaggio, il compostaggio e docce più brevi. Stiamo perdendo il nostro tempo, ignorando la vera fonte dei nostri mali.

Il sole del vicino è sempre più verde, in futuro l’energia pulita sarà di quartiere

progetto beywatchUn gruppo di ricercatori europei finanziato dalla Commissione Europea sta creando una tecnologia che tratterà i quartieri come una rete di potenza in miniatura, prevedendo la condivisione dell’energia prodotta in ogni casa a seconda delle necessità. Il risparmio energetico, promettono, sarebbe enorme.
Il progetto si chiama Beywatch e creerà case intelligenti, in equilibrio con il fabbisogno di energia all’interno dell’intero vicinato, con una produzione di acqua calda ed elettricità commisurata al reale consumo di ogni nucleo abitativo.

Beywatch – che è l’acronimo di Building Energy Watcher –  sta già sviluppando ultra-elettrodomestici ad alta efficienza e reti di informazione per il monitoraggio ed il controllo del quartiere, con collegamenti in tempo reale con il fornitore di energia.

Schlinder Italia lancia gli ascensori fotovoltaici

ascensori fotovoltaiciAndare su e giù da un piano all’altro mossi dal sole, senza produrre emissioni di gas serra nocive per l’ambiente, senza dispendio di energia elettrica costosa, bensì utilizzando l’elettricità convertita dalla luce solare, rinnovabile, senza oneri economici, pulita. Potenza dell’energia solare che può smuovere qualsiasi cosa, persino gli ascensori.

La progettazione di ascensori alimentati da impianti fotovoltaici è della Schindler Italia, azienda leader nel settore, che con l’iniziativa Schindler Energia intende promuovere sempre crescenti sforzi verso l‘eco-sostenibilità e un minore impatto ambientale del dispendio energetico previsto per gli impianti.