Sarà indispensabile una quota green con le ristrutturazioni a partire dal mese di agosto. L’entrata in vigore della legge numero cinque del 2026 segna un passo decisivo verso la modernizzazione e la sostenibilità del patrimonio edilizio italiano, con l’intento di colmare il divario che ancora ci separa dai vertici europei in materia di efficienza energetica.
Nata per recepire le direttive comunitarie della normativa Red III, la misura introduce l’obbligo di integrare una percentuale di energia prodotta da risorse pulite durante i lavori di riqualificazione profonda, sia strutturale che impiantistica. La decorrenza di questa prescrizione per gli interventi di ristrutturazione è fissata per il prossimo tre agosto, estendendo un principio già consolidato per i cantieri di nuova realizzazione.
