riscaldamento globale

Il possibile effetto del riscaldamento globale per la Terra

Il riscaldamento globale è generalmente associato all’innalzamento delle temperature medie, ma una nuova ricerca condotta dai geologi dell’Università della California – Riverside suggerisce uno scenario apparentemente contraddittorio: l’eccesso di calore potrebbe gettare le basi per una futura era glaciale. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, ha individuato un “tassello mancante” nel ciclo del carbonio che spiega come il termostato naturale della Terra possa subire un corto circuito, trasformando una fase di surriscaldamento in un congelamento estremo.

riscaldamento globale
riscaldamento globale
futuro dell'Artico

Sempre incerto il futuro dell’Artico: anomalia termica ancora preoccupante

Nonostante gli sforzi globali per ridurre le emissioni di gas serra, il futuro dell’Artico appare segnato da una persistente anomalia termica. Uno studio recente pubblicato su Environmental Research Letters lancia un monito significativo: anche se riuscissimo a riportare la concentrazione di CO2 ai livelli preindustriali, la regione polare manterrebbe temperature di almeno 1,5 °C superiori rispetto al passato per secoli, se non millenni.

futuro dell'Artico
futuro dell’Artico
auto termiche

Stop alle auto termiche oltre il 2035: gli ultimi aggiornamenti

Il tanto atteso stop alle auto termiche a quanto pare arriverà ben oltre il 2035, stando agli ultimi aggiornamenti che abbiamo avuto modo di raccogliere proprio in questi giorni per tutti coloro che sono sempre interessati a tematiche del genere.

I politici tedeschi hanno raggiunto il loro obiettivo, visto che la Commissione europea revocherà lo stop alle auto endotermiche nel 2035. Il leader del Partito Popolare Europeo, Manfred Weber, ha rivelato alla Bild l’esito di un incontro con il presidente del massimo organo esecutivo della Ue, Ursula von der Leyen: dopo intense trattative a Bruxelles, è stato deciso di revocare la scadenza non solo del 2035 ma anche quella, ipotizzata negli ultimi giorni, del 2040. In sostanza, i motori termici avranno ancora una vita lunga.
L’Europa cambia rotta: auto termiche oltre il 2035.

auto termiche
auto termiche
svolta etica nella mobilità

La svolta etica nella mobilità: il noleggio a lungo termine e l’ecologia

Il dibattito contemporaneo sull’ambiente ha innescato una profonda meditazione sulle pratiche di consumo, ponendo il settore dei trasporti sotto un’attenta lente d’ingrandimento per via della sua incidenza sulle emissioni globali. La necessità ineludibile di operare una scelta più consapevole sta spingendo le dinamiche del mercato verso soluzioni che combinino l’efficienza funzionale con la responsabilità ecologica.

svolta etica nella mobilità
svolta etica nella mobilità
ambiente in Russia

La situazione dell’ambiente in Russia dopo anni di guerra

Qual’è la situazione sull’ambiente in Russia? Il modello politico-economico della Russia contemporanea si fonda su una stretta e rafforzativa interconnessione tra estrattivismo, autoritarismo e guerra. Questa è la principale conclusione del rapporto “Fossil Fuel Empire” di Greenpeace International, che analizza l’impatto ambientale delle politiche russe a livello locale e globale.

ambiente in Russia
ambiente in Russia
tutela per l'ambiente negli USA

Meno tutela per l’ambiente negli USA dopo l’intervento di Trump per il settore auto

Rischio serio di vedere meno tutela per l’ambiente negli USA. Gli Stati Uniti hanno assistito a un brusco cambio di rotta nelle politiche ambientali e di efficienza del settore automobilistico. Il Presidente Donald Trump ha annunciato alla Casa Bianca il colpo di spugna sugli standard di consumo di carburante stabiliti dal suo predecessore, Joe Biden, motivando la decisione con la necessità di reindustrializzare il Paese e di ripristinare la libertà di scelta dei consumatori. L’annuncio è avvenuto alla presenza dei massimi dirigenti di aziende chiave del settore come General Motors, Ford e Stellantis.

tutela per l'ambiente negli USA
tutela per l’ambiente negli USA
Extinction Rebellion

L’ultima mossa del movimento “Extinction Rebellion” per l’ambiente

Il 22 novembre a Venezia, il movimento ambientalista “Extinction Rebellion” ha messo in scena una plateale manifestazione sul Canal Grande, tingendo l’acqua di un verde acceso all’altezza di Rialto. L’azione, guidata dall’attivista di fama internazionale Greta Thunberg, ha visto 37 attivisti versare contemporaneamente un liquido tracciante, la fluoresceina, da cinque bidoni capovolti in poppa a un vaporetto.

Extinction Rebellion
Extinction Rebellion
spesa sostenibile per l'ambiente

Sempre più importante la spesa sostenibile per l’ambiente in Italia

Caldo il tema della spesa sostenibile per l’ambiente. L’aspirazione a un futuro più sostenibile non è più un lusso, ma una necessità impellente. Desiderare un ambiente più pulito, dimostrare maggiore rispetto per la natura circostante e valorizzare le preziose risorse a chilometro zero: questo è un sogno realizzabile, a patto che ognuno di noi sia disposto a fare la propria parte.

La grande svolta verso il cambiamento comincia dalle scelte quotidiane più semplici e, inaspettatamente, anche dal luogo in cui decidiamo di fare la spesa, ricercando serenità, sicurezza e trasparenza in ogni acquisto.

spesa sostenibile per l'ambiente
spesa sostenibile per l’ambiente
allarme ambientale a livello globale

Focus sull’allarme ambientale a livello globale di fine 2025

L’attualità climatica è dominata dalla Cop30, la Conferenza globale sul clima in corso a Belém, Brasile, dove la comunità internazionale sta analizzando con crescente preoccupazione dossier e dati che confermano un allarme ambientale a livello globale. L’obiettivo primario di questa e di tutte le future conferenze sul clima rimane assolutamente inevitabile, ossia puntare a raggiungere una drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) per mitigare gli effetti del riscaldamento terrestre.

allarme ambientale a livello globale
allarme ambientale a livello globale
Aurora Boreale

La bufala con la foto dell’Aurora Boreale in Italia sulle Alpi

Sta girando moltissimo, in questi giorni, la foto della presunta Aurora Boreale in Italia, precisamente sulle Alpi, che ha fatto discutere non molto. Un argomento che, da sempre, affascina anche coloro che solitamente non sono vicini a queste tematiche e che, al contempo, induce gli addetti ai lavori a sollevare dei dubbi quando qualcosa non torna. Ebbene sì, sembrano esserci tutti i presupposti per parlare di foto fake, o comunque decontestualizzata rispetto a quanto riportato anche da TG nazionali di recente.

Aurora Boreale
Aurora Boreale
transizione energetica

La transizione energetica e l’ambiente: la situazione in Italia

La transizione energetica verso fonti più sostenibili, sebbene cruciale, nasconde un paradosso ambientale significativo, ossia quello dell’impatto crescente dell’estrazione dei metalli critici. Questi materiali, tra cui litio, cobalto e argento, sono fondamentali per la produzione di componenti chiave come batterie e pannelli fotovoltaici.

transizione energetica
transizione energetica
futuro costiero dell'Italia

Seriamente a rischio il futuro costiero dell’Italia: le previsioni entro il 2050

Il futuro costiero dell’Italia, entro la fine del secolo, si presenta con sfide significative a causa degli effetti combinati dell’innalzamento dei mari e dell’eccessiva pressione umana. Secondo il rapporto “Paesaggi sommersi” della Società Geografica Italiana, il Paese rischia una perdita drastica delle proprie spiagge: si stima una diminuzione del 20% entro il 2050 e del 40% entro il 2100.

futuro costiero dell'Italia
futuro costiero dell’Italia
riscaldamento globale

Studi sulla correlazione tra riscaldamento globale ed aumento del rischio di crisi epilettiche

La Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE), attraverso il suo Gruppo di Studio “Climate Change”, lancia un allarme sulla crescente correlazione tra il riscaldamento globale e l’aumento del rischio di crisi epilettiche, nonché sul peggioramento della qualità della vita delle persone affette da epilessia. Il caldo e gli eventi climatici estremi, ormai all’ordine del giorno, non sono solo una minaccia per l’ambiente, ma anche un fattore di rischio diretto per la salute neurologica.

riscaldamento globale
riscaldamento globale
impronta di carbonio abitativa

Ridurre la propria ‘impronta di carbonio abitativa’: perché l’energia che non consumiamo è la più pulita di tutte

Nella nostra lodevole corsa verso uno stile di vita più sostenibile, abbiamo imparato a fare la nostra parte.

Abbiamo sostituito le vecchie lampadine con i LED, facciamo attenzione alla raccolta differenziata, magari abbiamo ridotto il consumo di alimenti ad alta impronta di carbonio e stiamo persino valutando soluzioni per produrre energia pulita.

Eppure, nonostante questi sforzi, spesso le nostre bollette faticano a scendere come sperato e il comfort in casa rimane un obiettivo elusivo. Perché?

impronta di carbonio abitativa
impronta di carbonio abitativa